Comiso, workshop per la riqualificazione dell'aeroporto

Una grande opportunità per il territorio. Una grande opportunità per l’aeroporto di Comiso. Oltre che una straordinaria occasione di crescita professionale per gli studenti che stanno partecipando. Ha preso il via con questi presupposti, ieri pomeriggio, al “Pio La Torre”, il workshop che punta a riqualificare sul piano paesaggistico e architettonico lo spazio che ospita l’infrastruttura. Studenti e neolaureati delle facoltà di Architettura e Ingegneria provenienti da tutta Italia stanno animando l’iniziativa denominata “Air place visioning: visioni per un luogo di identità territoriale” promossa dall’Ordine degli architetti della provincia di Ragusa, dalla Soaco, la società che gestisce lo scalo, e dal Comune di Comiso.

L’iniziativa, che proseguirà sino a domenica, è stata caratterizzata nella fase d’esordio dai saluti dei rappresentanti delle istituzioni che hanno sottolineato la valenza di questo percorso che potrà assumere ancora più significato nel momento stesso in cui ai progetti realizzati sarà trovato un finanziamento. Il presidente dell’Ordine, Giuseppe Cucuzzella, ha augurato buon lavoro ai partecipanti. Subito dopo si è proceduto alla formazione dei gruppi di lavoro mentre, a seguire, c’è stata la conferenza di presentazione del workshop e delle aree di progetto. Poi, molto seguita e contrassegnata da stimoli interessanti la lecture di Maria Antonietta Esposito sul tema “Ciy può essere una Aero – tropolis?” che ha gettato i semi per sviluppare riflessioni anche sui percorsi da portare avanti nel contesto del workshop.

L’intervento della Esposito è stato molto apprezzato dai presenti. E non potrebbe essere altrimenti trattandosi, oltre che di un docente universitario, ordinario presso l’Università degli studi di Firenze, di un esperto a livello nazionale e internazionale per gestione e tecnologie di progetto architettonico di aeroporti. E’, inoltre, autrice di cento pubblicazioni, tra le quali il primo manuale di progettazione del terminal aeroportuale in italiano. “Quindi – sottolinea il presidente Cucuzzella – una vera e propria autorità in materia con cui abbiamo avuto l’onore di iniziare questo percorso che punta a sviluppare delle dinamiche positive ai fini della riqualificazione di una realtà aeroportuale che per il nostro territorio significa molto”. Il workshop prosegue anche questa mattina con i sopralluoghi nelle aree di progetto a cui farà seguito l’avvio delle attività progettuali.

Nel pomeriggio, alle 18, si terrà la lecture di Maria Giuseppina Grasso Cannizzo e quella di Giovanni Tesoriere, altri due professionisti che non hanno bisogno di presentazioni e la cui attività è stata qualificata da riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Domani, giovedì 27 ottobre, le attività progettuali proseguiranno secondo programma mentre nel pomeriggio si terranno le lectures di Carmela Canzonieri e di Alessandro Melis. Questo lo staff che si è occupato della progettazione e che sta curando l’organizzazione del workshop: Alessandro Battaglia, Mark Cannata, Carmela Canzonieri, Salvatore Corallo, Giuseppe Cucuzzella, Lara Dimartino, Vincenzo Dipasquale, Michelino Galvagna, Giovanni Gatto, Ilenia Modica.