Ragusa, successo per il Trofeo Trial

Una competizione unica nel suo genere. Tanto da farla diventare un richiamo anche a livello nazionale. E non è un caso che in dieci anni abbia visto crescere il numero delle adesioni. Diventando un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati. E non solo per quelli della provincia di Ragusa. Una trentina, in complessivo, i partecipanti. La decima edizione del trofeo Trial promossa in collaborazione tra la sezione provinciale di Ragusa dell’Unione italiana ciechi e degli ipovedenti e il Rotary club di Comiso, oltre al Club Montiblei off road di Vittoria, disputatosi ieri nello splendido scenario della pineta di Randello, è andata in archivio mettendo ancora una volta in vetrina la tenacia e la caparbietà dei non vedenti che, alla guida di mezzi di grosse dimensioni, si sono cimentati con prove di abilità per superarsi l’un l’altro.

La novità di quest’anno il fatto che siano state stilate tre classifiche differenti, una per i non vedenti, una per gli ipovedenti e la terza per i normodotati. Una caratterizzazione particolare per la kermesse che ha finito con il rendere la stessa ancora più speciale. Alla fine, nel primo gruppo, quello dei non vedenti, l’ha spuntata Marco Antoci di Ragusa, secondo posto per Rosalba Floridia di Modica, terza Rita Arrabito di Scicli. Per quanto riguarda, invece, la classifica degli ipovedenti, in prima posizione Eusebio Zocco di Rosolini, seconda Silvia Cartia di Scicli, terzo Marco Matarazzo di Comiso. Infine, la classifica dei normodotati (erano tutti i soci del Rotary, bendati), ha visto trionfare Sandro Rosso, secondo Claudio Coltello e terza la presidente del club Kicca Caggia. Il percorso doveva essere ultimato in un determinato lasso di tempo. Penalità di un punto per ogni secondo di ritardo, tre punti per ogni secondo di anticipo. Ad ogni fuoristrada, consegnato un cronometro per consentire il controllo del tempo. Chi era alla guida, sotto i preziosi consigli del copilota, ha cercato di evitare anche i birilli e i paletti che delimitavano il percorso, trenta punti di penalità per chi li abbatteva.

I non vedenti alla guida hanno avuto modo di “riscaldarsi” prima prendendo confidenza con il percorso attraverso una prova tecnica realizzata su un circuito ad anello all’interno della stessa pineta. Alla fine della gara, un salutare momento di aggregazione con la cerimonia di premiazione. Uic, Rotary e Montiblei hanno ringraziato la Banca Agricola Popolare di Ragusa per il sostegno fornito e l’azienda forestale demaniale di Ragusa per la disponibilità accordata con riferimento all’utilizzo della pineta di Randello. “Questa manifestazione – ha detto il presidente dell’Uic, Salvatore Albani – è stata possibile realizzarla grazie all’apporto fornitoci dal Montiblei Off Road e per questo ringraziamo il presidente Angelo Raniolo. Ma fondamentale si è rivelato pure il supporto arrivatoci dal Rotary di Comiso con la dinamica presidente Kicca Caggia. Grazie anche a tutti gli altri che ci hanno aiutato per la piena riuscita dell’iniziativa. Siamo molto contenti perché gli obiettivi che ci eravamo posti sono stati raggiunti. Ora ci prepariamo per tagliare altri traguardi di grande portata”.