Catania, pazienti dirottati in strutture private: 5 arresti

Dirottavano i pazienti in dialisi in alcune strutture private. Così dopo una lunga indagine condotta dalla Guardia di Finanza, coordinata dalla Dda, tre imprenditori e due medici degli ospedali Garibaldi e Vittorio Emanuele di Catania sono stati arrestati con l’accusa di corruzione e abuso d’ufficio. Fra i cinque indagati, anche un parente del noto latitante Matteo Messina Denaro. Secondo le accuse i cinque avrebbero organizzato una vera e propria migrazione di pazienti dializzati dalle strutture pubbliche ad alcuni centri privati. Sono cinque le misure di custodia cautelare ai domiciliari eseguite dai finanzieri del Comando Provinciale di Catania. 

Dalla ricostruzione degli investigatori "i dirigenti medici coinvolti approfittavano del rapporto diretto instaurato con pazienti affetti da patologie nefrologiche e bisognosi di terapia dialitica orientando, ricorrendo anche a “pressioni psicologiche”, l’invio dei pazienti verso i due centri dialisi privati.