Ragusa, chiusa casa di riposo priva di autorizzazione

Una casa di riposo per anziani priva di autorizzazione comunale e dell’iscrizione all’albo comunale è stata chiusa dai carabinieri del NAS e del Comando provinciale di Ragusa. Il provvedimento di chiusura, emesso dal sindaco di Ragusa, Federico Piccitto, è stato disposto a seguito di un controllo eseguito dagli stessi Carabinieri nel corso dell’estate, nell’ambito dell’operazione, a livello nazionale, denominata “Estate tranquilla 2016”, organizzata dal Comando Carabinieri Tutela della Salute. Nel corso di tale controllo è emerso che la Casa di Riposo, sita in Ragusa, gestita da un 69enne, era priva sia dell’autorizzazione comunale che dell’iscrizione all’albo prevista per i gestori di tale attività dalla legge Regionale nr.22 del 1986.

Per tale motivo gli stessi militari inoltravano, al Sindaco di Ragusa, una dettagliata segnalazione con cui evidenziavano tutte le irregolarità riscontrate nel corso del controllo, a seguito della quale il primo cittadino di Ragusa emetteva un’ordinanza di chiusura dell’attività a cui i militari davano prontamente esecuzione. Al momento della chiusura, all’interno della struttura, erano presenti trenta anziani ospiti, che sono stati trasferiti in altre idonei complessi assistenziali, in maniera tale da non lasciarli privi di qualunque assistenza sanitaria.

L’operazione s’inserisce in una più ampia serie di controlli, disposti in tutta Italia, dal Comando Carabinieri Tutela della Salute e finalizzati a verificare in rispetto della normativa sanitaria nel settore dell’assistenza agli anziani che, come più volte accertato, rimangono vittime di speculazioni da parte di soggetti che, approfittando del loro stato di bisogno, non esitano ad allestire strutture in cui forniscono assistenza senza rispettare tutte le normative volte ad assicurare che gli operatori del settore sanitario siano in possesso delle necessarie competenze professionali per poter operare garantendo la salute dei cittadini.