Ragusa, virosi in agricoltura: interviene deputazione

Si era cominciato con le virosi dei carrubi per proseguire con quelle contro zucchine e carote e infine contro il pomodoro. Il quadro dell’economia agricola dell’intero territorio ibleo sembra mostrare un attacco concentrico contro le coltivazioni di punta dei vari sottoterritori. La questione nella sua complessità era stata affrontata in un convegno organizzato d’urgenza su iniziativa dal deputato regionale Orazio Ragusa (che tra i primi aveva lanciato l’allarme), invitando il prof. Santi Longo dell’Università di Catania a relazionare sullo Xylosandrus compactus (l’insetto responsabile del seccume dei carrubi) e sui metodi di contenimento su carrubo. Ma a difesa dell’agricoltura ragusana anche gli altri parlamentari della provincia si sono mobilitati con varie iniziative.

La senatrice dem Venerina Padua ha presentato una interrogazione a risposta orale al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, al ministro dell’Economia e delle finanze e al ministro dell’Ambiente e della tutela, del territorio e del mare “chiedendo di attivarsi per individuare adeguate soluzioni al fine di salvaguardare i carrubi nel territorio ibleo e fermare l’azione dei coleotteri che stanno provocando gravi danneggiamenti, con conseguenti ripercussioni sul piano paesaggistico. Dalle notizie che abbiamo, su un patrimonio arboreo di 300mila ceppi censiti, sono 100mila gli alberi che evidenziano foglie ingiallite e il tronco rapidamente rosicchiato. Bisogna rilevare come, oltre a combattere l'azione degli insetti che distruggono gli alberi causando danni rilevanti all’ambiente e all'immagine del territorio, andrebbe incentivata, allo stesso tempo, la produzione di carrube, che riveste un rilievo non indifferente nel panorama agricolo ragusano”.

Anche la deputata nazionale del movimento 5 stelle, Marialucia Lorefice è intervenuta in favore della salvaguardia dei carrubi e delle zucchine del territorio ragusano con una interrogazione rivolta ai Ministeri delle Politiche Agricole, dell’Ambiente, dell’Economia La capogruppo Affari Sociali del M5S chiede “se sia stato identificato e/o avviato l’iter per individuare il virus che sta distruggendo le coltivazioni di zucchine nel territorio ibleo. Chiediamo, inoltre, quali misure si intenda intraprendere per bloccare immediatamente la grave infestazione che sta mietendo distruzione tra gli alberi di carrubo, caratteristica oltre che agricola anche paesaggistica del territorio ibleo”. La Lorefice chiede infine l’attivazione “di una task force che riesca a porre in essere rilievi e azioni immediate in risposta a tutti gli operatori del settore agricolo ragusano fortemente provati da questo grave fenomeno, nonché a tutela del paesaggio siciliano”. Intanto il parlamentare regionale del Partito democratico Nello Dipasquale ha incontrato a Ragusa, presso la sede dell’Ispettorato Agrario il direttore dell’IPA Giorgio Carpenzano, per sottoporre alla sua attenzione “il tema inerente la virosi delle piante che sta colpendo le diverse coltivazioni che vanno da Vittoria a Ispica.

In questo periodo, infatti, la virosi è da insetto e sta colpendo in particolare le piante di carrubo nell’area di Modica, Scicli, Pozzallo e Ispica, infestate da una specie di coleottero particolarmente aggressiva nei confronti di questi alberi, ma attirata anche da altri tipi di coltivazioni arboree. Nell’ipparino, invece, si registrano numerosi casi di virosi tra le coltivazioni di pomodoro”. Dipasquale ha chiesto al capo dell’Ispettorato agrario “l’attivazione immediata del servizio fitosanitario affinché si possano individuare gli interventi da attuare” mentre “è necessario dar seguito al piano di intervento che già l’assessorato regionale retto dall’on. Cracolici ha messo su per il monitoraggio della situazione e il contenimento”. (da.di.)