Metropolitana di superficie a Ragusa, Renzi cita il progetto

Si dice “galvanizzato” per il fatto che il presidente del consiglio Matteo Renzi, all’assemblea Anci 2016 alla Fiera del Levante di Bari, abbia fatto esplicito riferimento alla metropolitana di superficie di Ragusa. Ad esprimersi così è Franco Cilia, presidente della Società per la mobilità alternativa che si sta adoperando indefessamente perché il comune capoluogo si doti della metroferrovia. Cilia cita, dal discorso del premier, la seguente frase “metteremo a disposizione dei Comuni due miliardi. Dalla rigenerazione urbana di Scampia a Napoli fino al Corviale a Roma, dal quartiere satellite di Pioltello nella città metropolitana di Milano fino alla ferrovia urbana nel profondo sud di Ragusa, gli interventi che i sindaci ci hanno proposto saranno finanziati senza distinzione alcuna, nella logica della leale cooperazione istituzionale”.

Dunque, secondo il presidente della Società, Renzi ha preso atto di quelle che sono le indicazioni progettuali provenienti dalla nostra città”. Pertanto Cilia così prosegue “in piena sintonia con l’Amministrazione comunale stiamo procedendo affinché possano essere sfruttate le risorse che il Governo nazionale, dopo una intesa con il Cipe, inserirà nella prossima legge di Stabilità, finanziando tutti i progetti sulle periferie avanzati dai singoli Comuni, tra questi anche il nostro. Dobbiamo dunque fare in modo che gli elaborati progettuali siano all’altezza della situazione. Perché soltanto così possiamo sperare di non deludere quella che è una legittima aspettativa, ormai da decenni, della nostra città e dei ragusani”.

Di recente lo stesso Cilia, nel corso di un incontro, ha illustrato alla deputazione regionale dell’area iblea gli ultimi dettagli relativi allo stato dell’arte del progetto per la mobilità sostenibile, progetto che, rimodulato dai tecnici coordinati dal dirigente comunale Michele Scarpulla e dall’ingegnere Fabio Maria Ciuffini (cui si deve il progetto originario della metropolitana di superficie), è stato presentato lo scorso 31 agosto per consentire la partecipazione al bando pubblicato dalla presidenza del Consiglio dei ministri. E’ stato rilevato come sia necessario premere anche sulla Regione per inserire il progetto nel “piano decennale dei trasporti” e per questo sia il Comune che la società hanno presentato le proprie “osservazioni”. Vale la pena di ricordare che a ridare nuovo slancio all’ipotesi progettuale è stato anche il convegno del 9 aprile scorso dal titolo “Prossima partenza” tenutosi a Ragusa e promosso dal parco commerciale “Isole iblee”. In quell’occasione, infatti, furono coinvolti tutti gli interlocutori che avrebbero potuto riprendere e rispolverare il progetto in questione, creando le condizioni per la realizzazione di questa importante infrastruttura. (da.di.)