Basaki Ragusa, judo per tutti

Entra nel vivo la stagione preparatoria della scuola Basaki di Ragusa. “Il judo, a dire la verità – sottolinea il maestro Salvo Baglieri – presuppone una linea di apprendimento che dura tutta la vita. Come si suole dire, non si finisce mai di apprendere. Sarà per questo motivo che stiamo trasmettendo questa passione di generazione in generazione, davvero una bella soddisfazione”. Nei giorni scorsi, infatti, la scuola di via Nino Martoglio ha ospitato un originale momento di aggregazione. Infatti, agli allievi più giovani, una trentina circa per quanto riguarda i corsi di primo approccio alla disciplina sportiva, si sono affiancati una decina di genitori in quanto anche loro praticano judo.

“E’ stata una esperienza molto emozionante – sottolinea il maestro Baglieri – anche estremamente formativa. Perché è davvero significativo che a questa lezione abbiano partecipato i papà e le mamme che già conoscono da vicino questa arte marziale in quanto vanno a lezione pure loro nella nostra scuola. E così stiamo facendo crescere le nuove generazioni con la consapevolezza che i loro genitori sanno esattamente quello di cui stiamo parlando. La passione per il judo, che per noi rappresenta, come abbiamo sempre sostenuto in tutti questi anni, una scuola di vita, può essere coltivata, adesso, con maggiore consapevolezza.

I gruppi che abbiamo formato nel corso di questo lungo periodo di attività hanno sempre guardato con la massima attenzione non solo agli aspetti tecnici ma anche e soprattutto a quelli, per così dire, spirituali. Continuiamo la nostra “missione” con la consapevolezza che abbiamo una responsabilità in più, dovendoci rivolgere alle nuove generazioni”. Il maestro Baglieri, poi, conferma che anche per questa stagione sarà possibile contare sull’apporto della campionessa olimpionica Ylenia Scapin. “Verrà a trovarci – sottolinea Baglieri – nel corso delle prossime settimane e per tutti gli allievi della nostra scuola sarà sempre un momento molto emozionante. E’ indescrivibile la carica e la capacità che la Scapin riesce a trasmetterci. La attendiamo sempre con ansia”.