Il virus delle zucchine colpisce Ispica

Preoccupazioni dei produttori ispicesi per un virus che sta distruggendo le coltivazioni di zucchine. Sono state rappresentate dal sindaco Pierenzo Muraglie durante un convegno sul carrubo e sul coleottero che lo sta distruggendo, promosso dall’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di Ragusa. Il sindaco nel corso del convegno ha manifestato la preoccupazione dei produttori ispicesi rispetto ad un virus, in parte già conosciuto, che distrugge le giovani piantine dello zucchine e non solo. “Ho colto l’occasione – commenta Muraglie – per manifestare la preoccupazione di tanti coltivatori che in questi giorni si sono rivolti a me riferendomi che un virus sta distruggendo intere serre di zucchine. Ho riferito tutto ciò ai dirigenti del Servizio Fitosanitario Regionale e al direttore dell’Ispettorato Agrario Giorgio Carpenzano. Loro mi hanno assicurato che avvieranno l’iter per identificare il virus spiegando anche che si potrebbe trattare del “New Delhi”, un virus che arriva alle piante tramite un insetto “vettore” che è la mosca bianca dell’orto. Il virus è arrivato in Sicilia lo scorso anno in tutto il territorio trapanese e credo che sia arrivato da noi nello stesso periodo. L’anno scorso però non ha creato danni come sta facendo ora. Prima morivano due o tre piante in una serra e ora quasi tutte".

Il virus si manifesta con uno accartocciamento della foglia verso il basso e il successivo ingiallimento a cui segue un blocco della crescita e la successiva morte della pianta. Come avviene per altri virus la sua trasmissione passa da pianta a pianta tramite un insetto vettore che si chiama “Bemisia tabaci” o meglio nota come Mosca bianca degli orti. “Il virus si sta diffondendo con estrema velocità nelle campagne ispicesi – aggiunge Muraglie - annientando le coltivazioni e mandando in fumo sacrifici ed investimenti provocando frustrazione nei produttori locali. La situazione è davvero preoccupante considerato che l’economia della nostra città si basa proprio sull’agricoltura. Inoltre pare che il virus stia attaccando anche altre specie orticole come, peperoni, pomodori, patate e melanzane anche se in maniera lieve e non paragonabile al danno provocato alle zucchine. Non posso non essere accanto ai nostri produttori in questo momento di difficoltà e preoccupazione e allo stesso tempo sono fiducioso che attraverso il confronto tra Istituzioni riusciremo a salvare la nostra agricoltura che rappresenta il motore trainante dell’economia cittadina”.