Metropolitana di superficie a Ragusa: società incontra deputati

Lontano dai riflettori e dal chiacchiericcio inutile, prosegue alacremente il lavoro degli amministratori della Società per la mobilità alternativa (ovvero la metropolitana di superficie) che ha incontrato i deputati regionali dell’area iblea presso la sede del centro studi ‘Feliciano Rossitto’ di Ragusa. Presenti all’incontro, in rappresentanza del Comune che si è assunto l’onere di rielaborare il progetto originario, anche nell’ottica della partecipazione al bando della presidenza del Consiglio per intercettare i fondi finanziari occorrenti, l’assessore Antonio Zanotto, accompagnato dal dirigente Michele Scarpulla.

Il presidente della società, Franco Cilia, ha illustrato gli ultimi dettagli relativi allo stato dell’arte del progetto per la mobilità sostenibile, progetto che, rimodulato dai tecnici coordinati da Scarpulla e dall’ingegnere Fabio Maria Ciuffini, è stato presentato lo scorso 31 agosto per consentire appunto la partecipazione al bando. Nel corso dell’incontro è stato rilevato come sia necessario premere sulla Regione per inserire il progetto nel piano decennale dei trasporti e per questo sia il Comune che la società hanno presentato le proprie osservazioni. Da questa considerazione nasce la richiesta ai deputati regionali di sostenere nelle sedi competenti il progetto della metropolitana di superficie.

Da parte sua l’onorevole Giorgio Chessari (sotto la cui sindacatura nacquero l’idea e il progetto della metrosuperficie) ha posto l’accento sulla necessità di inserire, come altra ipotesi progettuale, il collegamento con l’aeroporto di Comiso. L’assessore Zanotto ha posto in rilievo che si tratta di un’opera voluta da tutta la città, senza divisioni di carattere ideologico. L’ingegnere Scarpulla si è detto molto fiducioso circa la concretizzazione dell’ambizioso progetto anche perché sarebbe possibile accedere pure ad altri finanziamenti. Tutti i deputati regionali presenti, . Giorgio Assenza, Nello Dipasquale e Orazio Ragusa, hanno confermato il loro impegno sia a livello regionale sia in ambito nazionale dove sarà necessario profondere massima attenzione per reperire il finanziamento relativo al bando emanato dalla presidenza del Consiglio. Ricordiamo che l’infrastruttura avrà una decina di fermate: stazione di Ibla, Carmine (che collegherà Ragusa superiore al quartiere San Paolo a Ibla), ospedale Arezzo, via Alfieri (ex campo Boario), stazione centrale, viale Colaianni, Le Masserie, zona industriale, ospedale Puntarazzi, Donnafugata. (da.di.)