Mostra nazionale dell'Artigianato di Saluzzo

A Saluzzo l’artigianato non viene solamente "mostrato", ma anche "raccontato". Questa è la chiave con cui FAB – Fondazione Amleto Bertoni in collaborazione con ART.UR, rinnova l’appuntamento con la Mostra Nazionale Artigianato. Un contenitore sì, ma non solamente di manufatti. Un contenitore di storia e storie, di persone, idee, eccellenze. Oggi anche un incubatore, con una grande attenzione al giovane artigianato e al mondo della formazione, in linea con il più ampio progetto del Polo del Legno del Saluzzese. Nelle maniche della Caserma Musso come nelle strade della Città, arte, design e artigianato s’incontreranno per dare vita al racconto della tradizione di un futuro d’eccellenza.

Sarà la musica, linguaggio universale, uno degli aspetti peculiari della cultura del territorio di Saluzzo, il filo conduttore che unirà i vari mondi artigiani. La musica sarà protagonista attraverso gli strumenti, le narrazioni e, articolandosi nello spazio, animerà le sale espositive. Sono molteplici le declinazioni musicali con cui l’edizione 2016 della Mostra troverà espressione. Un nuovo lavoro di video art di Ugo Giletta racconterà al pubblico la vita del Maestro Victor Salvi, mentre nelle prime sale saranno esposti alcuni degli strumenti della collezione antica Accardi, recentemente affidata alla Città di Saluzzo. Parallelamente, saranno attivati laboratori tematici rivolti a bambini e ragazzi, in collaborazione con La Fabbrica dei Suoni e la Scuola di Alto perfezionamento Musicale, ma anche con gli Istituti Soleri-Bertoni e Denina. Se la musica è il leitmotiv della nuova edizione della Mostra, interessante è la programmazione di performance musicali che senza soluzione di continuità, durante l’orario d’apertura, accompagneranno la visita del pubblico: diversi musicisti suoneranno arpa - della Salvi Harps, clavicembalo - dalla collezione Accardi - e ghironda.

Ospite d’eccellenza della rassegna sarà poi il duo francese formato dall’architetto Sebastien Renauld e dal sociologo Laurent Boijeot, che dal 2010 porta nel mondo le sue "Traversée", presentate anche a New York e alla Biennale di Venezia. Vere e proprie performance di arte contemporanea, le "Traversate" implicano, rigorosamente nello spazio pubblico, la costruzione partecipata e lo spostamento collettivo di tavoli, sedie e talvolta letti. Ora tocca a Saluzzo diventare protagonista.

Ritorna anche in questo ottobre la formula del Fuori Mostra, dopo il successo del numero zero dello scorso anno. Un’esposizione diffusa, un modo differente di intendere l’Artigianato, fatto di luoghi e attori emergenti. Nello Spazio Innovazione di via Gualtieri imprese all’avanguardia, start up, spazi indipendenti da riscoprire e potenziare saranno gli ingredienti del format meno istituzionale e che più guarda ai giovani. Sempre all’interno di questo contesto, l’azienda saluzzese Bertolotto Porte parteciperà attivamente all’evento con un format che vedrà gli studenti dell’Istituto Soleri-Bertoni di Saluzzo "lavorare" su alcune porte per dare vita a pezzi unici di design che potranno essere acquistate – l’incasso sarà poi devoluto a enti no-profit del territorio.

L’artigianato sociale, ospitato già nel 2015 nell’ex chiesa della Croce Nera, amplierà la propria offerta invitando a presentare prodotti delle imprese emergenti del territorio ma anche esempi e case history di successi in questo ambito. Bottega Costa, il palco per il Teatro la Fenice, si trasformerà ancor più in un fulcro per l’attività performativa in ambito narrativo, teatrale e musicale, sarà lo scenario – suggestivo e intimo - per il racconto di storie "musicali". La Mostra Nazionale Artigianato si concluderà domenica 30 ottobre passando idealmente il testimone alla Mostra Nazionale di Antiquariato, diretta da Michela Giuggia Presidente Associazione Art.ur con la collaborazione dello storico dell’arte Luca Mana - autore della Mostra "Tra Cielo e Terra". Un evento che straordinariamente va ad inserirsi nel mese di novembre, e non nella sua collocazione storica nel mondo fieristico in maggio, che ritornerà nel 2017 ricollocandosi nel panorama delle grandi Mostre dell’Antiquariato Nazionali. Un passaggio obbligato per i lunghi lavori di rifacimento dei pavimenti delle Maniche delle Antiche Scuderie della Fondazione Bertoni, intervento volto a rendere ancor più interessante il contesto in cui inserire le mostre. Un evento, infine, con il quale la Fab si propone, in linea con ARTE e ARTIGIANATO, di guardare al futuro dell’esposizione proponendo un modello innovativo, capace di attrarre pubblici diversi, conquistandoli con l’alto livello delle proposte e un’idea di fiera che offre un corollario di idee e avvenimenti. Gli eventi collaterali saranno il fiore all’occhiello di tutta la manifestazione, tra conferenze, incontri personalizzati con architetti ed esperti del Polo del Legno di Saluzzo e delle Valli del Monviso.