Scicli, sventato furto in casa di un sordomuto

Sventato un furto in abitazione in via Leonardo da Vinci a Scicli grazie all’ intervento coordinato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ragusa e i Carabinieri della Compagnia di Modica. A chiedere l’intervento della Polizia di Stato un cittadino di Scicli, sordomuto, che grazie ad una speciale applicazione attivata presso la sala operativa della Questura di Ragusa ha potuto segnalare la richiesta di aiuto. In piena notte infatti sul sistema informatico dedicato al servizio attivato presso la centrale operativa della Polizia di Stato, è giunto un sms che segnalava la presenza di un ladro all’interno della propria abitazione a Scicli. Immediatamente l’operatore ha iniziato una conversazione fatta di messaggi scritti inviati all’utenza del richiedente con i quali ha cercato di rassicurare il giovane ed al contempo acquisire quanti più elementi possibili per prestare l’aiuto richiesto.

Accertato quindi l’indirizzo esatto, sul posto è stata fatta convergere una pattuglia dei Carabinieri di Modica, competente sulla zona. L’immediato intervento delle Forze dell’ordine ha messo in fuga il ladro che aveva già forzato una finestra dell’abitazione con l’intenzione di accedere all’interno per razziare quanto di valore. Il contatto continuo con il richiedente sordomuto è continuato per diversi minuti al fine di sincerarsi che sul posto fossero presenti le Forze dell’Ordine e che la situazione di pericolo fosse rientrata. Non è mancato un sms di ringraziamento alla Polizia di Stato per il servizio offerto e il tempestivo intervento grazie al quale è stata risolta positivamente una situazione critica che poteva avere dei risvolti pericolosi.

“L’importante risultato è stato raggiunto grazie al servizio “Sms sentmi” già attivo da diverso tempo presso la sala operativa della Questura di Ragusa con l’obiettivo di estendere il servizio 113 alle persone con deficit della parola e dell’udito. I cittadini che lo richiedono, attraverso la compilazione di un semplice modulo, vengono registrati e ricevono il numero di telefono a loro dedicato, attivo 24 ore su 24, a cui mandare un sms in caso di necessità. A questo punto la comunicazione tra il richiedente e la sala operativa della Questura di Ragusa, avviene tramite il sistema di messaggistica telefonica permettendo all’operatore 113 di fornire l’aiuto richiesto. Si invitano pertanto gli interessati a rivolgersi all’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Ragusa per ottenere tutte le informazioni necessarie per usufruire di un servizio finalizzato ad avvicinare sempre più le forze dell’ordine ai bisogni dei cittadini”.