Torna il "Raduno del barocco ibleo in 500"

Torna, ancora una volta, il “Raduno del barocco ibleo in 500” che, quest’anno, festeggia la sesta edizione. Saranno queste stesse autovetture a recitare il ruolo di protagoniste con un appuntamento di richiamo organizzato dal coordinamento di Ragusa, guidato dal fiduciario Andrea Occhipinti, del Fiat 500 Club Italia, federato all’Asi, l’Automotoclub storico italiano. Il primo obiettivo? Dare a tutti l’opportunità di immergersi nello stile retrò di un periodo indimenticabile. Quando le mitiche auto prodotte dalla fabbrica torinese conquistarono il cuore degli italiani. Dopo il successo ottenuto negli ultimi cinque anni, e dopo la scelta del 2013 di trovare una cornice differente, rispetto a Ibla, vale a dire la splendida struttura del porto turistico, con la sesta edizione si percorrerà una strada nuova.

Domenica 16 ottobre, infatti, sarà piazza Libertà, nel cuore pulsante di Ragusa, a fare da sfondo ad un’altra giornata da vivere assieme all’insegna di un credo comune, quello per la Fiat 500. Una giornata in cui questi gioiellini della tecnica meccanica, opportunamente rielaborati o, in alcuni casi, con estrosi allestimenti, saranno messi in mostra per la gioia dei visitatori che avranno l’opportunità di ammirarli tra un palazzo e l’altro. “Le precedenti cinque edizioni – dice Andrea Occhipinti – sono state contrassegnate da un crescente successo. Cercheremo di bissare gli stessi exploit anche quest’anno. Sono parecchie le novità che annunceremo nei prossimi giorni. A cominciare da una iniziativa di solidarietà per i terremotati del Centro Italia. Anche noi siamo stati sensibilizzati a fornire il nostro apporto. E cercheremo di darlo sino in fondo”. Il raduno si terrà, a partire dalle 8,30 del mattino. Previste visite guidate per la Cattedrale di San Giovanni e per il palazzo della Prefettura. E’ ancora possibile formalizzare le iscrizioni.