Ispica, droga in casa: arrestato 24enne

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Modica, supportati da due unità del Nucleo Carabinieri cinofili di Nicolosi, ieri mattina, hanno eseguito uno specifico servizio antidroga sul territorio di competenza, in particolare nei pressi dei luoghi maggiormente frequentati e punto di ritrovo di giovani. I militari dell’Arma hanno concentrato l’attenzione nei pressi di un’abitazione a Ispica in cui, ultimamente, erano stati notati alcuni movimenti sospetti, in particolare un anomalo via vai di giovani. Dunque, ieri i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz, nel corso del quale hanno tratto in arresto il 24enne M.F., già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Nel corso dell’operazione antidroga, infatti, i militari dell’Arma hanno eseguito un controllo nell’abitazione del giovane e, durante le operazioni di perquisizione, grazie al fiuto infallibile dei due cani carabiniere, all’interno di un mobile del soggiorno, hanno rinvenuto due involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo “cocaina” per un peso complessivo di circa 5 grammi e diversi materiali per il taglio ed il confezionamento della droga.
A conclusione del controllo, dunque, il ragazzo è stato condotto in caserma e dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del Sostituto Procuratore di turno, Valentina Botti, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Invece, la sostanza stupefacente sequestrata è stata trasmessa al laboratorio analisi dell’ASP di Ragusa per le previste analisi qualitative e quantitative anche al fine di quantificarne con precisione le dosi e i guadagni ricavabili. Prosegue intanto l’intensa attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Modica che stanno svolgendo mirati servizi antidroga finalizzati anche alla tutela dei giovani ragazzi che, solitamente più sensibili, troppo spesso continuano ad essere coinvolti in questo tipo di fenomeno, sicuramente ignari delle gravi conseguenze che ne possono derivare.