Tano Melfi e Peppe De caro sulle Rotte di Idrisi

Il prossimo 4 ottobre, parte una nuova spedizione dei ricercatori Tano Melfi e Peppe De Caro, come annunciato da qualche giorno sulla loro pagina facebook. Questa volta sulle orme del noto cartografo arabo Idrisi che intorno al 1150, su richiesta di Ruggero II° il Normanno, Re di Sicilia, tracciò la prima mappa geografica dell'Isola e raccontò dei luoghi, delle rocche e dei castelli disseminati nelle coste e nell'entroterra. Grazie al fondamentale supporto dell'archeologo Giuseppe Labisi (esperto di Cultura Islamica), e del noto studioso Luigi Santagati, abbiamo disegnato un percorso, per buona parte costiero, che ci porterà a girare la Sicilia in senso antiorario e a percorrere oltre 950 km a piedi sino a Mozia, dove dopo una breve sosta, ripartiremo ripercorrendo l'Antica Trasversale Sicula all'inverso, per altri 480 km circa, al fine di poter consegnare agli appassionati la mappa definitiva. Partiremo, come nostra abitudine, dalla foce del Fiume Ippari, a Scoglitti, intorno alle 8 del mattino e visiteremo Santa Croce Camerina, Scicli, Cava d'Ispica (Ispica), Pachino, Portopalo di Capo Passero, Marzamemi, Vendicari, Torre Federico II, Eloro, Villa Tellaro, Noto, Noto Antica, Palazzolo Acreide, Buscemi, Cassaro, Pantalica, Carlentini, Lentini, Paternò, Centuripe, Adrano, Bronte, Randazzo, Megaliti di Argimusco, Montalbano Elicona, Tripi, Cascate Cataolo Guartieri, Rometta, Faro (Messina), Milazzo, Olivieri, Patti, Naso, San Marco d'Alunzio, Caronia, Santo Stefano di Camastra, Tusa, Pollina, Cefalù, Campofelice di Roccella, Brucato, Termini Imerese, Trabia, Misilmeri, Palermo, Carini, Cinisi, Partinico, Calatubo, Calatafimi, San Vito lo Capo, Erice, Trapani e Mozia.

Chiaramente, sia le città che il percorso saranno passibili di modifica durante la stessa percorrenza, in quanto sarà nostro principale obiettivo quello di riscoprire antichi percorsi e resti di quella importante epoca storica che possano contribuire agli studi di numerosi esperti di Cultura Araba. In un'epoca in cui la differenza di opinioni e religioni non diventa più momento di incontro bensì di scontro tra le Civiltà, col nostro cammino ripercorreremo a ritroso la Storia, raccontando ciò che di importante ci ha lasciato la dominazione Araba e valorizzando l'immenso lavoro svolto dal cartografo arabo Al-Idrisi, un'opera geografica tra le più scrupolose e relativamente attendibili del Medioevo, forse la più compiuta. Anche per questa spedizione sarà con noi la Protezione Civile “G. Caruano” di Vittoria che ci assisterà durante questo cammino non privo di insidie, oltre per la lunghezza del percorso anche per la stagione. Claudio Lo Forte, che ci aveva fatto compagnia già lo scorso Marzo, sarà nuovamente con noi, così come, fisicamente questa volta, Salvatore Schembari, noto editore di Comiso, il quarto uomo dell'Antica Trasversale Sicula.

Ci accingiamo ad intraprendere questa nuova avventura con lo stesso spirito che ha animato il precedente cammino, certi di poter dare un contributo importante, storico, culturale e turistico alla nostra Terra. Siamo aperti all'aiuto di tutti gli appassionati e di quanti credono in questo progetto. Ci siamo dotati di strumentazioni ed attrezzature che ci permetteranno di affrontare in sicurezza la spedizione e non è semplice con le nostre sole forze. Chiunque vorrà sostenerci, privati o aziende, potrà farlo contattandoci con un messaggio privato sulla nostra pagina:https://www.facebook.com/trasversalesicula/