Influenza 2016: 7 milioni di italiani a letto

Influenza 2016/2017 ma come sarà? Sarà più aggressiva di quella del 2015 lasciando a letto 7 milioni di italiani, 2 milioni in più rispetto al 2015 ed avrà il suo picco stagionale tra dicembre e gennaio. Per questo motivo il Ministero della Salute ha emanato una circolare in cui raccomanda l’avvio tempestivo della vaccinazione antinfluenzale prevista per la fine di ottobre. Infatti, il vaccino è uno dei rimedi più efficaci per l’influenza 2017, ed è consigliato specialmente ai pazienti a rischio e ai soggetti di età pari o superiore ai 65 anni.

I virus influenzali dovrebbero essere 3: il virus A/California/7/2009, l'H1N1 responsabile della 'pandemia' del 2009, insieme al virus A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2) nuova variante, e al virus B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria) nuova variante, tutti presenti nella nuova composizione vaccinale. I sintomi dell’influenza sono ormai note a tutti: dopo un periodo di incubazione che può durare da uno a quattro giorni iniziano a manifestarsi i sintomi: febbre, brividi, tosse, mal di gola, naso chiuso o che cola, mal di testa, dolori muscolari e mal di ossa, riduzione dell’appetito e stanchezza.

Un altro modo per prevenire e proteggersi dalla trasmissione della sindrome influenzale è adottare misure igienico sanitarie in grado di ridurre al minimo le probabilità non solo di essere contagiati ma anche di contagiare, come ad esempio:

  • Coprirsi il naso e la bocca con un fazzoletto di carta usa e getta se si tossisce o starnutisce. Non riutilizzare il fazzoletto ma gettarlo immediatamente.
  • Lavare molto spesso le mani con acqua e sapone, soprattutto se si è stati in luoghi o mezzi pubblici come scuola, autobus, lavoro ecc.
  • Non toccarsi il viso, occhi, naso e bocca con le mani sporche.
  • Non uscire di casa se si è influenzati, quindi niente viaggi, scuola o lavoro.
  • Utilizzare farmaci antivirali, solo in casi particolari e SOLO dietro prescrizione medica, Per cui niente antibiotici fai da te e rimedi casalinghi soprattutto se ad essere colpito dall'influenza è un soggetto a rischio.
  • Inoltre riposo forzato e bere tanta acqua per evitare la disidratazione a causa della febbre, vomito o diarrea.