Pozzallo, 20 milioni per il porto

Un impegno per predisporre le somme necessarie, pari a 20 milioni e mezzo di euro, per gli interventi di messa in sicurezza delle opere marittime del porto di Pozzallo. E' quello preso dalla Giunta regionale nel corso dell'ultima seduta. Sarà dato particolare riguardo alla definizione dell’imboccatura portuale e della diga di sottoflutto a protezione dei bacini commerciali e turistici. Lo comunica il deputato regionale Orazio Ragusa, che da mesi ormai sta seguendo da molto vicino l’iter riguardante il rilancio dell’importante opera infrastrutturale, sottolineando che queste risorse economiche faranno parte degli interventi programmati nel contesto del Poc (programma operativo complementare) 2014-2020.

“Dopo l’esecuzione dei lavori d’urgenza sugli impianti tecnologici e sulle strutture di contenimento dell’infrastruttura, avviati nei mesi scorsi – dice Ragusa – arriva ora quest’altra notizia che ci lascia ben sperare sul fatto che sembrerebbe essere cambiato il vento per quanto concerne l’attenzione complessiva nei confronti della più grande struttura portuale della nostra provincia. Sono stati effettuati interventi di manutenzione, e in alcuni casi anche urgenti, che si rendevano ormai indispensabili dopo le reiterate segnalazioni provenienti dagli operatori portuali. Ma ora dobbiamo puntare a fare in modo che siano finanziati, prima di ogni altra cosa, per un importo di circa 470mila euro, gli elaborati progettuali propedeutici agli interventi di messa in sicurezza vera e propria del porto, redatti dagli uffici tecnici del Genio civile di Ragusa, e senza i quali non sarebbe stato possibile intercettare le ingenti risorse necessarie per dare vita alla messa in sicurezza. Tutte queste notizie ci consentono di guardare con fiducia maggiore al futuro di questa infrastruttura il cui ruolo, nel sistema di comunicazione dell’area iblea, è destinato a diventare cruciale. E proprio per questo motivo, consapevoli delle potenzialità che il porto di Pozzallo è chiamato ad esprimere, ci stiamo adoperando al massimo con l’obiettivo di incrementarne la funzionalità”.