Tac Turbo a Roma, scansione in 4 secondi

Una scansione dalla durata di un battito del cuore con una riduzione di radiazioni fino al 90 per cento. E' ciò che si può fare con la Tac turbo. Il super tecnologico macchinario è arrivato alla Mater Dei di Roma. La Tac ha una modalità di acquisizione chiamata Turbo Flash che le permette di arrivare a coprire massimo 73,7 cm/sec, è l'unica a poterlo fare. Questo si traduce in una scansione del torace in 0,4 secondi e un quantitativo di radiazioni come una normale RX torace, una scansione del cuore in 0,15 secondi, meno di un battito cardiaco, con un quantitativo di radiazioni pari a quattro radiografie, e una scansione di tutto il corpo in 4 secondi.

La Tac diventa così più accessibile anche per i pazienti 'difficili' come bambini e anziani perché non si deve ricorrere alla sedazione. E nei casi in cui è richiesto l'uso di mezzo di contrasto, la dose è dimezzata. La Tac turbo riesce a catturare le immagini in maniera dettagliata consentendo una diagnosi più veloce. La Tac al momento in Italia è disponibile sono nella struttura romana. In Europa se ne contano solo pochi esemplari.  (Fonte e foto Agenzia)