Ragusa, corso Vittorio Veneto chiude alle auto

Non sarà il classico taglio del nastro ma piuttosto si farà un simbolico “nodo al nastro” per inaugurare la prima esperienza di chiusura al traffico veicolare di corso Vittorio Veneto nel tratto via Mario Rapisardi – via Roma per “vivere al meglio la notte in centro storico”, come affermano i giovani dell’associazione Youpolis. Si concretizza così l’iniziativa #corsoliberato messa in campo dal laboratorio di Ragusa dell’associazione, e che ha visto l’accordo e la collaborazione del Comune e del comando della Polizia Municipale con il sostegno dell’ANPS, associazione nazionale polizia di stato, di Ragusaincentro e dell’organizzazione del Jazz Festival. Sabato sera dunque all’insegna della movida nel centro storico superiore, Corso Vittorio Veneto, Piazza San Giovanni, Via M. Coffa, Via San Giovanni, Via Roma, area “libera” per tutti coloro che vorranno trascorrere la loro notte in centro, e così per tutti i sabato sera dalle 22.30 alle 02 fino al 7 gennaio 2017. Per lanciare l’iniziativa si è scelta la concomitante manifestazione del Jazz Festival. Alle 23.00 ci si ritroverà all’angolo tra Corso Vittorio Veneto e Via Mario Rapisardi per la chiusura dell’area e l’inizio della sperimentazione: i ragazzi di Youpolis, la cittadinanza e l’Amministrazione Comunale procederanno al “Nodo del nastro”.

Per la realizzazione di #corsoliberato l’Associazione Nazionale Polizia di Stato garantirà l’ausilio per la sicurezza stradale e l’attività di osservazione dell’area, nonchè permetterà regolare accesso alle auto dei residenti. In via straordinaria, l’area sarà chiusa anche domenica 2 ottobre per l’ultima serata dell’Eco Jazz Festival. Per tutto questo weekend inoltre, i locali dell’area organizzeranno dalle 19 in poi aperitivi con degustazioni di Cerasuolo. Il senso dell’iniziativa viene così spiegata dai giovani di Youpolis e dal presidente di Youpolis Sicilia Simone Digrandi “la nostra è una iniziativa che vuole ottimizzare uno dei tre punti nevralgici dello svago serale, ma contribuire all’arricchimento dell’offerta complessiva di tutta la città in questo senso. Il nostro territorio comunale ha quella che noi pensiamo sia una ricchezza: la possibilità, ogni sera, di poter scegliere tra tre centri uno più speciale dell’altro: Ragusa Superiore, Ibla, Marina, che vanno tutti sempre attenzionati e valorizzati, permettendo di poter passare serate sempre diverse e particolari. Ci siamo concentrati su uno dei tre migliorando un piccolo aspetto, ma sempre in una prospettiva integrata". (da.di.)