Sicilia Cgil, 30% in meno di lavoratori a tempo indeterminato

Lavoro sempre più povero e con meno diritti. E' quello che rivela la Cigl regionale che, partendo dai dati dell'Inps, ha condotto un'analisi del mercato del lavoro nell'isola, illustrandola oggi in una conferenza stampa. "Leggendo dietro i numeri - ha detto il segretario generale, Michele Pagliaro - si conferma la tendenza rilevata dall'Istat nell'ultimo rapporto trimestrale: la base produttiva si trasforma portando con sé la svalorizzazione del lavoro".

La Cgil rileva che l'occupazione a tempo indeterminato tra gennaio e luglio del 2016 ha registrato, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, un calo del 30% (fonte Inps). Sono aumentati invece i contratti a tempo indeterminato e l'apprendistato, addirittura raddoppiato, ma non tanto da garantire un saldo positivo (-9,6 per cento, il saldo dei contratti). Inoltre, strumenti come i voucher hanno registrato un boom, con un + 52,4%, superando il già alto dato nazionale del 36,2%.