Droga in centro a Santa Croce: due arresti

I militari del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Ragusa, con l’aiuto di quelli della stazione di Santa Croce Camerina, hanno arrestato due spacciatori di hashish e marijuana che vendevano droga alla luce del sole lungo i marciapiedi di quel centro. I carabinieri, avuta notizia di una recrudescenza del fenomeno dello spaccio di droga al dettaglio tra le vie Caucana e giardino, si sono appostati nei paraggi e hanno iniziato un’osservazione. Non è stato necessario aspettare troppo per notare una piccola autovettura accostare e vedere il conducente che parlava con un tunisino, una vecchia conoscenza dei militari, e quindi dargli qualcosa, verosimilmente dei soldi. Il tunisino quindi ha indicato un connazionale – anch’egli già noto ai carabinieri – e si è spostato, lasciando spazio al secondo magrebino che, avvicinatosi, ha consegnato qualcosa all’autista che, ingranata la marcia, se n’è andato. Subito un’auto dei carabinieri ha seguito e raggiunto l’acquirente, un ventenne ragusano che già in passato gli stessi militari avevano arrestato per droga. Il giovane aveva appena acquistato hashish e marijuana, che i carabinieri hanno immediatamente sequestrato. Il dispositivo d’osservazione si è quindi stretto sulla coppia di spacciatori che sono stati accerchiati dai militari in borghese proprio mentre stavano vendendo un altro pezzo di hashish ad un secondo acquirente, un giovane tunisino del luogo. Uno dei due, accortosi dell’arrivo dei carabinieri, è rincasato alla chetichella ma è stato raggiunto e bloccato. Tutti e quattro son stati portati in caserma.

I due acquirenti son stati segnalati al prefetto quali assuntori di stupefacenti. Il ragusano, s’è scoperto in caserma, aveva ordinato la “merce” col telefonino già da Ragusa utilizzando Messenger. Avuta conferma della disponibilità era sceso a rifornirsi. I due spacciatori, Omar Karoui e Mouez Nwali, entrambi 21enni tunisini già noti ai carabinieri per questioni di droga, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio in concorso. Ai due sono stati sequestrati centodieci euro e quasi dieci grammi tra hashish e marijuana. Al termine dei rilievi foto-dattiloscopici, d’intesa con il pubblico ministero dott.ssa Monica Monego, i due sono stati associati al carcere di Contrada Pendente a Ragusa in attesa di convalida. Arresti e segnalazioni per droga sono ormai all’ordine del giorno ma i carabinieri non demordono e anzi per quanto possibile pongono sempre maggiore impegno nell’attività repressiva del traffico e dello spaccio di stupefacenti.