Modica, ispettori all'ospedale Maggiore

Arriveranno domani mattina gli ispettori ministeriali inviati dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per fare chiarezza sulle morti sospette avvenute nei mesi scorsi all’ospedale Maggiore di Modica. La commissione ministeriale è stata chiesta lo scorso mese di giugno dal deputato nazionale, Nino Minardo, dopo alcuni casi di presunta malasanità registrati nel nosocomio modicano. Il deputato Minardo aveva chiesto al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, l’invio degli ispettori per fare chiarezza sulle morti di tre persone avvenute nel giro di due mesi e sulla mala organizzazione dei servizi di emergenza-urgenza e dei reparti. La richiesta era avvenuta dopo la morte del tipografo modicano 67enne Roberto Cannata, avvenuta lo scorso 25 aprile. Cannata era stato ricoverato e dimesso tre volte in 24 ore a causa di una sospetta occlusione intestinale per poi morire pochi minuti prima dell’intervento chirurgico allo stomaco al quale doveva essere sottoposto. I familiari dell’uomo subito dopo avevano sporto denuncia. La procura aveva avviato le indagini a seguito dell’esposto presentato dai parenti ed aveva sequestrato la cartella clinica.

“Ho chiesto ed ottenuto l’invio degli ispettori ministeriali – commenta il deputato nazionale, Nino Minardo – all’ospedale Maggiore per fare chiarezza sui vari casi di presunta malasanità. Sono convinto che questo servirà a chiarire eventuali responsabilità ed errori commessi dal personale sanitario se ce ne sono stati e allo stesso tempo servirà per migliorare l’organizzazione dei servizi di emergenza-urgenza nel nosocomio modicano, un presidio ospedaliero che serve un ampio bacino di oltre 250 mila utenti”.

Il direttore generale dell’Asp 7 di Ragusa, Maurizio Aricò, conferma il loro arrivo annunciato telefonicamente dal Ministero. “Ho ricevuto una telefonata – commenta Aricò - nella quale mi è stato detto che arriveranno gli ispettori. I controlli sono legati principalmente al decesso del signor Cannata e dall’interpellanza del deputato Minardo. Noi siamo disponibili e nell’incontro metteremo a disposizione del personale ministeriale tutto il materiale necessario che abbiamo raccolto subito dopo il decesso del signor Cannata. Al momento non ho contezza di quanti sono gli ispettori e per quanto tempo si fermeranno nella struttura ospedaliera. So comunque che il loro intervento sarà indirizzato su controlli che saranno principalmente indirizzati al Pronto Soccorso, nel repato di Cardiologia”.