Modica, domani i funerali di Peppe Drago

Si terranno domani pomeriggio, venerdì 23 settembre, i funerali dellex presidente della Regione siciliana Peppe Drago alle ore 16 nella chiesa Madre di San Giorgio di Modica. La salma al momento si trova nella sua abitazione di Marina di Modica in contrada Ciarciolo dove è stato trasferito ieri dall'ospedale Maggiore dove ha trascorso l'ultimo mese della sua vita. Drago ha lottato per circa tre anni contro un male incurabile senza arrendersi mai, affiancato dalla sua famiglia e dagli amici più cari. Peppe il prossimo 29 settembre avrebbe compiuto 61 anni. 

La notizia della sua morte, ieri pomeriggio, ha fatto scattare una marea di messaggi di cordoglio arrivati da ogni parte della Sicilia e dell'Italia. A Palermo in apertura parlamentare all'Ars, il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, ha ricordato con un minuto di silenzio Peppe e l’ex capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, morto nei giorni scorsi. Da Roma l'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha subito espresso il dolore per la morte dell'amico: "Ricordo con commozione anni felici trascorsi con Giuseppe Drago che nel suo finale percorso di sofferenza e di dolore ha dimostrato tutto il suo grande spessore umano". Anche a Palazzo San Domenico, il sindaco Ignazio Abbate e i componenti del Consiglio comunale alla triste notizia hanno deciso di rinviare la seduta del civico consesso che era in programma nel pomeriggio.  "A nome mio personale e di tutti i militanti di Forza Italia della provincia di Ragusa, - ha dichiarato il senatore Giovanni Mauro - esprimo cordoglio per la scomparsa dell'onorevole Peppe Drago. Insieme abbiamo condiviso numerosi momenti politici e istituzionali, sia in provincia di Ragusa che da parlamentari. Spesso alleato, talvolta avversario, ma sempre animato da spirito di fattività e di amore autentico per la nostra terra, anche su posizioni diverse ha saputo distinguersi per il rispetto con il quale sapeva confrontarsi. Ne ricorderò sempre la grande intelligenza e le doti dell'uomo: il carattere schietto e la capacità di non arrendersi mai davanti alle avversità. Sono sicuro che saranno ricordati gli insegnamenti derivanti dal suo livello e dal suo valore".

Drago sarà sempre ricordato come un grande politico italiano e come un uomo dal cuore d'oro. Lui era sempre disponibile con tutti e soprattutto era una persona dall'animo gentile e semplice. E' stato sindaco di Modica poi consigliere alla Provincia regionale di Ragusa. Nel 1991 è stato eletto all'Assemblea Regionale Siciliana, nella lista del PSI, nel collegio di Ragusa. Nel 1993 è stato assessore regionale al Lavoro e Formazione nella Giunta Martino. Nel 1995 aderisce al CCD è viene confermato assessore regionale al Lavoro nella giunta Graziano. Tre anni dopo, nel 1998, Drago viene eletto presidente della Regione Siciliana, la sua carica comincia il 20 gennaio e si conclude il 21 novembre dello stesso anno. In quel periodo da presidente della Regione a Palazzo d'Orleans, ha ricevuto il re di Spagna Juan Carlos, che gli ha attribuito la Gran Croce al Merito Civile.