Rischio terremoto a Ragusa: monitorare edifici pubblici e privati

“Nonostante siano trascorsi parecchi giorni, abbiamo tutti ancora negli occhi le drammatiche immagini di quanto è accaduto in Centro Italia colpito da un devastante evento sismico. Ma cosa stiamo facendo, concretamente, nella nostra città, per prevenire?”. E’ l’interrogativo che i consiglieri comunali del Pd, Mario D’Asta e Mario Chiavola, indirizzano al sindaco Piccitto e alla sua Amministrazione per comprendere se è stato avviato, proprio alla luce di quanto accaduto di recente, un monitoraggio su tutti gli edifici pubblici di pertinenza dell’ente di palazzo dell’Aquila. “Sappiamo che la nostra zona – affermano D’Asta e Chiavola – è tra quelle, in Sicilia, a più elevato rischio sismico. E questa non è certo una novità. Ma quanto sono sismo-resistenti le costruzioni pubbliche e private? Che tipo di prevenzione e adeguamento andrebbero fatti? Da anni i geologi si battono per l’introduzione dell’obbligo del fascicolo del fabbricato, una sorta di libretto sanitario dove viene riportato lo stato dell’edificio. Abbiamo realizzato questi percorsi nella nostra città? Ecco perché sarebbe opportuno, e la richiesta è rivolta in maniera decisa all’Amministrazione comunale, di attivare un’approfondita ispezione riguardante il possesso dei requisiti di sicurezza antisismica di tutti i palazzi pubblici di proprietà comunale a cominciare dalle scuole.

Comuni a noi vicini hanno già avviato questo percorso rendendosi conto che alcune classi non potevano essere utilizzate proprio per precarietà di carattere strutturale. Siamo certi che qualcosa del genere accadrebbe anche qui da noi se venissero condotti degli accertamenti adeguati. Ma perché non si vogliono attivare? E’ volontà dell’Amministrazione comunale procedere in questo senso? Noi speriamo che ciò avvenga, in accordo con le più recenti disposizioni legislative, e che, qualora sia il caso, si provveda a creare una mappatura degli eventuali edifici “a rischio” con tanto di valutazione strutturale al fine di conoscerne lo stato di fatto, finalizzata al tempestivo adeguamento degli stessi per evitare disastri e tragedie. Riteniamo che il sindaco Piccitto e i suoi assessori debbano assumersi un preciso impegno in tale direzione. Soltanto così i cittadini ragusani potranno ottenere le risposte che giustamente si attendono su un aspetto, tra l’altro, così delicato che riguarda appieno la vita cittadina”.