Modica, 30esima edizione del Premio alla Modicanità

Grande emozione, ieri sera, al Teatro Garibaldi per la 30esima edizione del Premio alla Modicanità, promosso dalla Pro Loco Modica. In scena l’eccellenza modicana nel mondo con le storie dei quattro premiati di questa edizione: tre uomini e una donna che con le loro esperienze di vita hanno emozionato il pubblico presente. Caterina Biscari, fisica nucleare a capo del centro spagnolo Alba, Andrea Caschetto, giovane giramondo impegnato nel sociale, Fabrizio Poidomani, imprenditore nonché finanziatore di una delle pubblicazioni più belle dedicate a Modica, e Carmelo Muriana, ristoratore e al tempo stesso ambasciatore nel mondo della cucina tipica modicana, sono stati i veri protagonisti della serata. Commozione, stupore, interesse e tanta soddisfazione i sentimenti che hanno animato la festa, appuntamento sempre atteso dall’intera comunità, enfatizzati dalla straordinaria location del Teatro Garibaldi e dalla musica del maestro Sergio Carruba che ha fatto da colonna sonora al premio presentato dalla giornalista Caterina Gurrieri. Con la regia di Giorgio Sparacino, la serata è trascorsa tra intrattenimento musicale, piccoli interventi teatrali, l’esibizione dei ballerini della Melody Dance e del centro internazionale di danza diretto da Ornella Cicero ed Evgeni Stoyanov, e ovviamente le storie dei premiati.

I loro nomi erano stati resi noti solo qualche giorno fa dalla giuria composta dal presidente della Pro Loco Modica, Luigi Galazzo, dal giornalista Marco Sammito, dallo stesso regista Sparacino e dal vicepresidente della Pro Loco, Giorgio Iemmolo. “Abbiamo selezionato, come ogni anno - spiega il presidente Galazzo - le esperienze professionali e di vita che portano nel mondo l’eccellenza, la bravura e il genio modicano. Questa edizione per noi è ancora più emozionante perché festeggiamo un traguardo importante, il 30esimo compleanno. La nostra associazione si impegna costantemente sul territorio con tante attività culturali e di promozione turistica e questo premio, idealmente dedicato a mio padre Raffaele Galazzo, primo presidente della Pro Loco e a Giorgio Buscema, suo vice, si inserisce appieno nel nostro continuo impegno di salvaguardia e promozione della “modicanità””. Alla manifestazione ha collaborato il Comune di Modica.