Scicli, domani i funerali di Severino Santiapichi

La Commissione Straordinaria del Comune di Scicli, a nome del Comune e della cittadinanza tutta, esprime profondo cordoglio per la morte del giudice Severino Santiapichi.
Giurista, padre costituente in Somalia, Procuratore ad honorem della Corte di Cassazione, è stato giudice di grandi processi che hanno attraversato la storia del Paese, dal processo Moro all’attentato a Giovanni Paolo II. Santiapichi è stato anche romanziere e prolifico autore di una amplissima pubblicistica in cui Scicli, la sua città natale, è stata al centro del suo amorevole racconto in “Romanzo di un paese”. La Commissione, interpretando il sentimento di tristezza che pervade gli sciclitani, proclama lo stato di lutto cittadino per lunedì 19 settembre, giorno delle esequie. La salma ieri pomeriggio è stata traslata nella sala di rappresentanza del Palazzo Busacca da dove stasera alle ore 20 sarà trasferita nella chiesa di Santa Maria La Nova. Domani alle ore 11 si terranno i funerali.

“Scicli piange un uomo dal grande acume culturale e la cui professionalità e coerenza devono rappresentare uno speciale esempio da seguire per ciascuno di noi”. A parlare è il deputato regionale Orazio Ragusa. “Voglio esprimere il mio cordoglio per la morte di un grande uomo - commenta Ragusa - che tanto ha dato alla nostra terra amandola con uno straordinario trasporto: il giudice Severino Santiapichi. La sua grandezza intellettuale, la sua grande capacità culturale, la sua professionalità, la sua coerenza di vita devono rappresentare un esempio per ciascuno di noi. Mi onoro di averlo conosciuto, di averlo ascoltato, di aver vissuto pagine della storia d'Italia anche attraverso i suoi racconti testimoniali. Un grande uomo che con la sua vita ha nobilitato il nostro territorio”. Con queste parole l'on. Orazio Ragusa esprime il proprio personale cordoglio per la scomparsa del giudice Santiapichi. “E’ stato – continua l’on. Ragusa – un luminoso faro di professionalità e di coerenza il cui esempio deve continuare a guidarci. Sono onorato di aver incontrato nel mio cammino di vita un uomo dalle doti così speciali”.

“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di un concittadino illustre come il giudice Severino Santiapichi. La sua statura morale e la sua saggezza hanno sempre illuminato la nostra comunità”. Così la senatrice Venera Padua che, con queste parole, intendere manifestare le proprie condoglianze alla famiglia per la dolorosa perdita. “Il presidente Santiapichi – dice la senatrice Padua – ha rappresentato per Scicli un punto di riferimento fondamentale. E’ stato un uomo che ha amato immensamente la propria terra che, anche nei momenti più impegnativi della sua carriera di magistrato, ha sempre portato nel proprio cuore. E anche per questo motivo tutti gli sciclitani e tutte le sciclitane dobbiamo a lui un tributo particolare. Giusta la decisione della commissione straordinaria di proclamare il lutto cittadino. Con il magistrato Santiapichi se ne va uno dei personaggi che hanno reso grande la nostra città a livello nazionale e anche oltre”.