Filmakers ragusani allo stage nazionale della Fedic

I ragusani Turi Occhipinti, Gaetano Scollo e Alessia Distefano hanno partecipato al 14° stage nazionale di regia FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub, aderente all’UNICA (Union Intérnationale du cinema non professionel), che si è tenuto agli inizi di questo mese a Calci, in provincia di Pisa. I lavori di quest’anno erano dedicati alla “regia”, docente Alessandro Grande, regista e sceneggiatore di Catanzaro. Come in tutte le passate edizioni l'organizzazione è stata curata da Corte Tripoli Cinematografica (Cineclub FEDIC di Pisa), sotto la direzione di Roberto Merlino. Lo Stage Nazionale FEDIC è un appuntamento annuale di alta formazione, voluto ed organizzato dalla FEDIC, con il Patrocinio del MIBACT( Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Direzione Generale Cinema),della Fondazione Sistema Toscana, del Comune di Calci, di Acque SPA, dell’Agriturismo “I Felloni” e delle Riviste “Tutto Digitale” e “Bambinosaraitu”.

Durante la prima serata, nella giornata inaugurale, lo stagista ragusano Turi Occhipinti ha consegnato, a nome del Commissario straordinario della provincia di Ragusa, alla Dott.ssa Annachiara Galotta (Assessora alla Cultura del Comune di Calci) e al Direttore dello Stage, Roberto Merlino, il pregevole volume ‘Camarina 2600 anni dopo la fondazione’ e in occasione della seconda serata aperta al pubblico dedicata alla visione dei cortometraggi presentati dalla regista romana Isabella Salvetti, l’Assessora alla Cultura, Annachiara Galotta, ha ricambiato il dono ricevuto dal Commissario straordinario di Ragusa consegnando a Turi Occhipinti un volume sulla storia del Comune di Calci. Tornando alle questioni più specificamente tecniche, il percorso di lavoro, pratico e concreto, ha portato alla realizzazione di un cortometraggio (“Priority”), basato su una sceneggiatura scritta dagli allievi dello Stage dell’anno precedente (settembre 2015), per l’appunto dedicato alla “scrittura di un film corto”, sempre sotto la docenza di Alessandro Grande.

Si è realizzata, una sorta di esperienza biennale che ha offerto la possibilità, per chi ha partecipato ad entrambe le edizioni, di lavorare a 360° per la creazione di un film, partendo dall’ ”idea” e arrivando alla confezione di un prodotto finito. Una delle priorità dello Stage Nazionale FEDIC è infatti quella di essere un momento di incontro tra appassionati, provenienti da varie parti d’Italia, ognuno con esperienze diverse e diversi curricula. Per quanto riguarda la metodologia di lavoro è importante rilevare che il docente ha dato ampio spazio alla creatività dei partecipanti. Gli interpreti del film sono stati selezionati tra i partecipanti allo Stage e ogni inquadratura è stata discussa, progettata e realizzata con la collaborazione di tutti, in un’alternanza di ruoli (regia, fotografia, fonica, ecc.) che ha coinvolto a tutto tondo i partecipanti, protagonisti consapevoli di un qualcosa che, veramente, era frutto del loro impegno. Alessandro Grande è stato abilissimo nel coordinare il lavoro, con sensibilità e professionalità, sovrintendendo con pazienza e grande esperienza un accurato lavoro di amalgama, dimostrandosi “punto di riferimento” sicuro ed affidabile. Lo stage si è concluso con la consegna degli attestati di partecipazione e con la visione in anteprima del cortometraggio “Priority”, che ha emozionato gli stagisti gratificandoli per l’impegno e la passione che hanno messo nel partecipare attivamente a questa esperienza formativa. (daniele distefano)