Modica ricorda Gigi Olivari per l'autogiro di Ragusa

Una corona d’alloro alla stele dedicata a Gigi Olivari, tragicamente morto nell’aprile del 1957 quando a bordo della sua Maserati stava transitando sulla Modica – Ispica partecipando alla XVII edizione del giro di Sicilia, è stata deposta stamattina nell’ambito della rievocazione storica dell’Autogiro della Provincia di Ragusa organizzato dal Veteran Car Club di Ragusa. Alla cerimonia ha presenziato il vice sindaco Giorgio Linguanti accompagnato dal Comandante della Polizia Muncipale Saro Cannizzaro, il direttore del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica Nino Scivoletto, il Presidente del Vetarean Car Club Nino Provenzale e una rappresentanza nutrita di equipaggi provenienti da diverse regioni italiane.
Il Veteran Car Club e il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica hanno reso noto alla Amministrazione Comunale la volontà di organizzare per il prossimo anno, in occasione del 60 anniversario della scomparsa del pilota sardo, un Trofeo a lui dedicato.
Il Vice Sindaco Linguanti ha annunciato la volontà della amministrazione comunale di verificare la possibilità di realizzare intorno al monumento un piazzale per consentirne la fruizione in condizioni di sicurezza.

Gli equipaggi, circa cento provenienti dall'Italia e dall'estero, sono arrivati in città sabato. La carovana guidata dal presidente Provenzale ha raggiunto Modica Alta soffermandosi a Santa Maria del Gesù, dove ad attenderli in rappresentanza del Comune di Modica, c’era l’Assessore al Centro Storico Giorgio Belluardo. Visita al Monumento e trasferimento in Corso Umberto nel tratto compreso tra Piazza Monumento – Magistrale. Gli equipaggi, parcheggiate le splendide autovetture per la gioia dei tanti turisti e cittadini presenti, hanno quindi raggiunto il Museo del cioccolato per una visita programmata, guidata dal Direttore del Consorzio Nino Scivoletto, coadiuvato da Gianni Frasca e Piero Puglisi, presente il Sindaco Ignazio Abbate. Conclusa la visita, il sindaco ha fatto dono a tutti gli equipaggi di un pacco dono contenente la barretta commemorativa dell’evento, promossa dal Consorzio e realizzata da Peluso unitamente alle confezioni di dolci di mandorla. La comitiva ha poi visitato quindi il Duomo di San Giorgio e di San Pietro.