Divorzi, picco dopo vacanze estive

Le vacanze sono un toccasana per la salute ma nuocciono gravemente al matrimonio. Lo rivela uno studio condotto da due ricercatori dell'università di Washington. Secondo i due studiosi oltre a marzo è infatti agosto il mese in cui si registra il picco delle richieste di divorzio.
Al rientro dalle vacanze con il proprio partner, ancora prima di disfare le valigie o mostrare le fotografie agli amici, molte coppie decidono di alzare la cornetta e chiamare l'avvocato.

Lo studio si basa su 15 anni di divorzi esaminati a Washington e poi a Ohio, Minnesota, Florida e Arizona. Stati che, secondo che accompagnano lo studio poichè hanno leggi sul divorzio simili a quelle di Washington, ma si differenziano per la demografia e le condizioni economiche. E hanno trovato lo stesso livello di picchi stagionali. Divorziare dopo le vacanze invernali o estive sembra quindi essere una consuetudine nazionale. Trend confermato anche dall'aumento delle ricerche fatte su internet digitando le parole divorzio e custodia dei figli.