Festa a Marina di Ragusa per Santa Maria di Portosalvo

Grande fervore religioso. Oltre a fede e devozione. Senza dimenticare la presenza del nuovo vescovo di Ragusa che, per la prima volta, ha partecipato alla processione a mare. Sono gli elementi che hanno caratterizzato la festa solenne più attesa dell’anno a Marina di Ragusa. Una festa che è tornata a riproporsi, ieri, nel segno della tradizione. Da metà pomeriggio e sino a tarda sera, con la processione in occasione delle celebrazioni in onore della Madonna di Portosalvo, a migliaia i fedeli che hanno seguito, lungo la riva, il tragitto del simulacro dalla chiesa al porto turistico con il consueto e sempre suggestivo imbarco. Il tutto facilitato da condizioni meteomarine pressoché perfette. Il comitato dei festeggiamenti ha fatto sì che il simulacro imbarcato al porto, seguito da una miriade di natanti piccoli e grandi, seguisse il percorso della processione a mare nella maniera più adeguata. Grande partecipazione lungo l’intero tratto di costa, dallo specchio di mare antistante il lungomare Andrea Doria e Bisani sino al villaggio Santa Barbara e Punta di Mola.

Il modo migliore per i fedeli di Marina di Ragusa e del capoluogo ibleo, oltre ai numerosissimi turisti provenienti da ogni dove, di rendere omaggio alla Madonna. La processione a mare, che ha visto la presenza del vescovo, mons. Carmelo Cuttitta, del parroco don Mauro Nicosia oltre che di altri sacerdoti (tra cui don Giorgio Occhipinti, don Gerald Chilambula, don Riccardo Bocchieri, don Francesco Vicino), con le autorità civili (c’erano, tra gli altri, il sindaco, Federico Piccitto, con i componenti della Giunta municipale, il deputato regionale Nello Dipasquale oltre a numerosi consiglieri comunali) e militari, si è tenuta rispettando l’itinerario previsto per far sì che la Madonna proveniente dal mare potesse benedire i propri “figli” in trepida attesa sulle spiagge del litorale. La processione è stata accompagnata dal corpo bandistico “Alfio Pulvirenti” di Comiso. A garantire l’ordine pubblico c’erano i carabinieri della locale Stazione, la polizia di Stato e gli agenti della polizia locale. “La celebrazione della festa dell’Assunta – ha detto il vescovo Cuttitta – è molto sentita dalle persone perché ha radici molto antiche. Sin dall’inizio il popolo cristiano ha voluto mettere in risalto come Maria, che è stata scelta da Dio per essere la madre del proprio figlio, non ha conosciuto la corruzione del proprio corpo. E’ una festa, tra l’altro, collocata in un contesto particolare, quello delle ferie estive, il momento in cui parecchia gente compie il proprio riposo dalle fatiche dell’anno lavorativo. Tuttavia bisogna dire che nella nostra terra è ancora viva la tradizione del venerare la Madonna Assunta in Cielo. Per noi cristiani dovrebbe essere un forte richiamo: Maria è in cielo perché è stata obbediente a Dio, se noi riusciamo a essere obbedienti a Dio, possiamo già percepire che il nostro futuro non sarà la corruzione ma la gloria”. Subito dopo l’imbarco, il parroco, don Mauro Nicosia, ha letto la benedizione al mare.

“Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie – ha declamato tra l’altro il sacerdote – Dio di provvidenza infinita, per i grandi segni del tuo amore profusi nel corso dei secoli sulle generazioni umane che hanno solcato le vie del mare. Per tua grazia, Signore, i nostri padri, che ci trasmisero i segreti del navigare, ci hanno insegnato a vedere nell’immensità delle acque le orme della tua presenza; e con gli strumenti di quella difficile arte ci hanno consegnato la bussola della fede e il timone della speranza”. Dopo lo sbarco, la stessa processione è proseguita per le vie della frazione rivierasca sino al rientro in chiesa a tarda sera contrappuntato, a mezzanotte e mezza, dallo sparo di fuochi d’artificio. Il gioco pirotecnico è stato curato dalla ditta Pirotecnica Iblea di Lorenzo Massari. In occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna, inoltre, è stata predisposta una lotteria locale per l’estrazione di tre premi, un notebook, un televisore a led, un ferro da stiro. L’estrazione sarà effettuata lunedì 22 agosto alle 20 nel salone parrocchiale alla presenza di un incaricato del Comune di Ragusa. “Anche stavolta i solenni festeggiamenti dedicati alla Madonna di Portosalvo – afferma il parroco don Nicosia – sono stati seguiti dai fedeli con estremo interesse. Sono stati giorni di grande fede perché la patrona di Marina di Ragusa ci prospetta il cielo e quindi la possibilità di vivere in pienezza l’amore di Dio. Celebrare la festa proprio il quindici agosto durante le ferie estive significa che durante la gioia e durante il divertimento non dobbiamo mai dimenticare le realtà del cielo, quelle stesse in cui Maria, nella sua immensa gloria, ci ha già preceduto”.