Scoglitti, motoscafo alla deriva salvato da Polizia

Una famiglia che stava andando alla deriva mentre si trovava a bordo di un motoscafo è stata salvata dall'intervento di du acquascooter della polizia di Stato di Ragusa che presidiano le acque nei tratti di Scoglitti, Punta Secca, Marina di Ragusa, Sampieri e Marina di Modica nell'ambito dell'operazioene "estate sicura". Nel weekend appena trascorso caratterizzato da mare molto mosso gli uomini della Squadra Nautica a bordo delle due moto d’acqua Polizia di Stato hanno tratto in salvo un’intera famiglia di Vittoria di 4 persone che a bordo di un natante in vetroresina si trovava in balia delle onde a causa di un’avaria al motore. I poliziotti transitando lungo quel tratto di mare hanno visto il motoscafo in difficoltà che rischiava di avvicinarsi pericolosamente agli scogli e si sono avvicinati per accertare la situazione. A bordo un’intera famiglia di Vittoria che ha riferito di come il motore improvvisamente era andato in avaria lasciando l’imbarcazione in balia del mare.
Nonostante il notevole moto ondoso i poliziotti sono riusciti ad assicurare una cima dal natante alla moto d’acqua della Polizia di Stato riuscendo a trainare l’imbarcazione nelle acque del porticciolo di Scoglitti, portando definitivamente in salvo la famiglia che ha potuto tirare un sospiro di sollievo per il pericolo scampato.

Durante l’intero weekend sono stati predisposti 25 posti di controllo con particolare attenzione alle ore notturne duranti i quali sono state identificate nr. 244 persone e nr. 120 veicoli. Sottoposta a controllo una famiglia di jugoslavi che viaggiava a bordo di un’utilitaria priva della copertura assicurativa. All’uomo alla guida, oltre alla sanzione amministrativa prevista dal codice della strada è stata sequestrata l’auto e notificato il provvedimento di diniego della richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno.
Il personale in servizio di Volante è intervenuto in una palazzina a Ragusa per la segnalazione di una lite condominiale. Prontamente sul posto i poliziotti hanno accertato l’avvenuta aggressione tra due condomini, avvenuta per problemi di vicinato, sfociata nelle lesioni ai danni di un uomo trentenne, colpito alla testa con il manico di legno di una poltrona. Il giovane è stato immediatamente soccorso e trasportato presso l’ospedale civile di Ragusa dove gli è stata refertata una ferita al capo con una prognosi di 25 giorni.
Sequestrato il bastone e bloccato il responsabile che è stato denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di lesioni personali aggravate.
Lo stesso personale è intervenuto per la segnalazione del furto di un’autovettura. Le immediate ricerche sul territorio hanno permesso di rinvenire il tempo di record l’utilitaria di proprietà di una donna ragusana a cui l’auto è stata restituita.