Pd e Territorio sul turismo a Ragusa Ibla

Dichiarandosi insoddisfatti per la risposta verbale ricevuta in aula dall’assessore al Turismo Nella Disca, ad una loro interrogazione, i consiglieri del Pd Mario D’Asta e Mario Chiavola chiedono al sindaco di convocare una seduta aperta del civico consesso proprio nel quartiere barocco, per discutere di turismo e del “ruolo centrale che Ragusa Ibla gioca per lo sviluppo strategico della nostra città sia per la sua valenza turistica sia per i servizi resi, o meglio non resi, ai residenti”. Tra le criticità che i due esponenti consiliari dem elencano ci sono la mancanza di parcheggi, i bagni pubblici chiusi o, se aperti, quasi sempre sporchi, il verde pubblico da rivedere e risistemare, i lavori di ripavimentazione dei viali, effettuati a giugno, quindi in momenti di alta stagione, non hanno consentito ai turisti di potere accedere ai Giardini iblei, ed infine il fatto che l’infotourist resta chiuso nei pomeriggi di sabato e domenica mentre, per quanto concerne la segnaletica, ci sono evidenti carenze da Ragusa Ibla all’aeroporto e da Ragusa a Ibla. Il tutto mentre le chiese continuano a rimanere chiuse perché, a detta dell’assessore, manca ancora il bilancio di previsione. Insomma D’Asta e Chiavola “prendono atto che su Ibla e sul turismo connesso ad essa c’è ancora parecchio da fare e che solo dopo tre anni, è stato attivato un bus navetta dopo decine di denunce fatte in Consiglio”.

Da qui la richiesta di “un confronto con i residenti, con le associazioni e con gli operatori del settore che servirebbe a individuare la classica quadratura del cerchio” mentre i due consiglieri “sollecitano l’adozione di una serie di provvedimenti che ci devono fare comprendere come soltanto in questo modo si può sperare di ottenere una serie di riscontri positivi per rilanciare Ibla per i residenti e Ibla per il comparto turistico sul territorio cittadino. Di certo il nostro impegno su Ragusa Ibla e sul turismo non solo non verrà meno ma continuerà con forte determinazione”. Infine l’avvertimento che “se il sindaco non accetterà la nostra proposta della seduta aperta del Consiglio comunale ne prenderemo atto, ma non staremo a guardare”. Anche il movimento Territorio, nei giorni scorsi, aveva parlato di “quadro desolante sul piano dell'impegno dell'amministrazione Piccitto in ambito turistico. Chiese chiuse, topi morti sulle spiagge, l'assenza del nostro comune all'Info Tourist dell'Aeroporto di Comiso, Castello di Donnafugata dagli orari, come dire?, quantomeno bizzarri”. Sotto accusa anche l’ordinanza sindacale sulla musica dei locali che ha ridotto l'estate al silenzio, trasformando Ibla e Marina di Ragusa da centri turistici a veri e propri dormitori”. L’ultimo affondo del movimento di Nello Dipasquale riguarda “il ruolo della famigerata consulente al Turismo del Comune di Ragusa che, secondo noi, profonde tutto il suo impegno solo nell'incassare lo stipendio a fine mese”. A chiudere la filippica, l’ennesimo invito di Territorio all’amministrazione grillina a dimettersi per il bene della città. (da.di.)