Depressione, malattia più diffusa nel 2030

Si può combattere e si può anche guarire purchè sia diagnosticata nei tempi giusti. E' la depressione, la malattia che dopo il cancro spavanta più di tutti gli italiani. Spesso viene sottovalutata d un italiano su quattro che la ritiene una condizione mentale con cui non si può far altro che convivere, mentre un terzo di chi ne soffre non è curato adeguatamente. Molti aspettano addirittura due anni prima di avere una diagnosi. A svelarlo è l'ultima indagine condotta da Onda, l’osservatorio nazionale sulla salute della donna, presentata nel corso di una conferenza stampa a Montecitorio. In Italia ne soffrono 4,5 milioni di persone. Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità entro il 2030 la depresssione sarà la malattia cronica più diffusa. Esistono molte cure contro la depresssione e nei casi casi accanto ai farmaci sono necessari dei trattamento psicologici. Anche l'esercizio fisico spesso è uno strumento potente (e a basso costo) che può migliorare l'effetto di qualsiasi trattamento farmacologico. Curare la depressione grave però può costare fino a 11.000 euro l'anno a paziente solo per farmaci, complicanze e ricoveri. Su questo tema, che pesa anche dal punto di vista economico sul sistema sanitario nazionale, la commissione sanità del senato avvierà un'indagine conoscitiva per avere un quadro preciso e aggiornato da cui partire per mettere a punto un piano nazionale.