Modica, due giorni per la Festa del Rifugiato

Ha preso il via ieri e si concluderà oggi pomeriggio alle ore 18, allo Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) ubicato in un edificio a ridosso della ex S.S.115, la “Festa del Rifugiato” in città. L’evento, organizzato nell’ambito del progetto Babel, dalla Cooperativa Sociale “Azione Sociale gode del patrocinio dell’assessorato ai servizi sociali del Comune. “L’accoglienza, un punto di partenza” è il tema scelto per la due giorni dedicata alle diciotto ragazze migranti, tutte sotto i 30 anni, e ai quattro minori presenti nella struttura. “Abbiamo deciso di aprire le porte alla città – commenta Rosanna Campo, responsabile del centro – per far comprendere cosa facciamo e come vivono queste ragazze. Per due giorni hanno cucinato piatti tipici della loro tradizione e mostrato alcune tecnica sul come fare le treccine. Con l’organizzazione di questo evento vogliamo far comprendere a chi verrà a trovarci cosa viene fatto per aiutare queste giovani donne che ospitiamo con un’accoglienza “integrativa” ovvero le rendiamo autonome in tutto. Molte infatti hanno già imparato la nostra lingua e si muovono da sole in città per svolgere le loro mansioni quotidiane”. “La Festa del rifugiato, - commenta l’assessore ai Servizi Sociali, Rita Floridia, - segna un importante momento di condivisione per queste donne con la nostra città”.