Furti all'ospedale di Modica, Polizia sulle tracce del ladro

Ha rubato un portafoglio di una infermiera in un reparto dell'ala nuova dell'ospedale poi ha frugato negli spogliatoi del personale di radiologia ed infine è salito al quinto piano scaraventando a terra un distributore di bevande e rubando le poche monete che vi erano dentro, ferendosi alle mani. Non contento si è diretto negli spogliatoi del Pronto Soccorso dove prima ha frugato in giro e poi con le mani insanguinate ha provato a farsi medicare dal personale sanitario. Qui forse per le domande che gli sono state fatte dall'infermiere di turno pensando di esser stato scoperto si è alzato e si è dileguato. E' successo ieri, intorno alle ore 17, all'ospedale Maggiore di Modica. Sul posto allertate dal personale sanitario sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato che dopo aver raccolto le varie testimonianze hanno richiesto l'intervento della scientifica che ha prelevato le tracce di sangue lasciate dall'uomo nel distributore di bevande al quinto piano per cercare di risalire alla sua identità. Secondo le prime informazioni, l'autore della rocambolesca giornata, ha le ore contate. Questo è l'ennesimo episodio di furto registrato all'interno del nosocomio modicano negli ultimi mesi a cui hanno fatto seguito diverse richieste da parte di vari esponenti politici intervenuti tutti per chiedere il supporto di personale di vigilanza all'interno dell'ospedale. Ad oggi però tutto tace. Il problema dei furti non riguarda solo l'ospedale Maggiore ma anche le altre strutture sanitarie della Provincia.