Ludoteca al carcere di Chiavari

Una ludoteca realizzata dai volontqri all'interno del carcere di Chiavari per rendere meno traumatiche le relazioni di bambini e ragazzi con genitori detenuti, attraverso giochi, attivita' formative e di assistenza. E' stata inaugurata nell'ambito del progetto "Bambini e Carcere" di Telefono Azzurro. Saranno i volontari del gruppo territoriale di Lavagna a portare avanti il neonato progetto di Chiavari, tappa ligure del progetto di Telefono Azzurro e 18esima sede dell'attivita'. Al momento "Bambini e Carcere" opera già in 17 strutture in tutta Italia ed è in fase di attivazione anche a Voghera e Santa Maria Capua Vetere. In queste strutture vengono seguiti mensilmente circa 857 minori attraverso la presenza di 224 volontari adeguatamente formati. Dalle statistiche del Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria emerge che, al 31 dicembre 2015, la popolazione detenuta e' pari a 52.475; di questi, circa 22.361 sono anche genitori. "Il progetto Bambini e Carcere, nato nel 1993 a Milano, ha l'obiettivo di favorire il rapporto dei minori con i genitori detenuti, anche in un contesto come la realta' carceraria spesso difficile da comprendere, soprattutto per un bambino", ha commentato Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro e Docente di Neuropsichiatria Infantile. Due i momenti fondamentali: la preaccoglienza e il colloquio in ludoteca. Il primo e' quello precedente all'incontro con il genitore detenuto e ha come scopo quello di allentare la tensione dovuta alle procedure per entrare nel carcere. Superata questa fase, l'attivita' entra nel vivo con l'incontro tra genitori e figli. I volontari, in questo contesto, avviano attivita' che permettono a genitori e figli di essere i veri protagonisti: giochi, laboratori, animazione e assistenza, con l'unico obiettivo di tutelare la crescita psico-affettiva del minore e garantire un ambiente sereno per la coltivazione del rapporto con i genitori.Stamane, all'inaugurazione sono intervenuti anche Paola Penco, Direttrice del Carcere, Andrea Tonellotto, Comandante del Carcere, Roberto Levaggi, Sindaco di Chiavari e Luigi Barbieri Vice Sindaco di Lavagna.