Ragusa, proroga per la discarica di Cava dei Modicani

Il Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Dario Cartabellotta, ha emesso ordinanza urgente e contingibile per il conferimento dei rifiuti solidi urbani nella discarica di Cava dei Modicani, considerato che al termine della conferenza dei servizi che si è tenuta ieri tra i comuni conferitori (Ragusa, Giarratana, Chiaramonte Gulfi, Monterosso Almo), l’Asp 7, il presidente del collegio liquidatore dell’Ato Ambiente Giancarlo Cugnata e il commissario straordinario Srr-Ato Ambiente Nicola Russo sono state confermate le criticità e l’impossibilità a poter conferire in altri siti e quindi è stata ribadita la volontà di proseguire il conferimento nel sito di Cava dei Modicani in Ragusa. E’ stato fatto presente che la discarica di Cava dei Modicani ha ancora una capacità residua di abbancamento di 20.800 tonnellate in sicurezza, ulteriori rispetto a quelli già autorizzati con l’ordinanza commissariale precedente di Cartabellotta dello scorso mese di gennaio.
Pertanto il Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa acquisiti i pareri di Arpa e del settore ‘Territorio e Ambiente’ del Libero Consorzio Comunale di Ragusa nonché dell’Asp e dell’Ato Ragusa Ambiente in un momento di ‘vacatio’ in Sicilia sul conferimento delle discariche e per evitare possibili rischi sulla salute dei cittadini per il mancato ritiro dei rifiuti nei comuni interessati ha emesso l’ordinanza di proroga al 31.01.2017 strettamente legata nel suo contenuto a quella emananda da parte del Presidente della Regione Siciliana al fine di evitare eventuali contenuti configgenti e comunque non oltre la sua capacità di abbancamento residuo.

Mi corre l’obbligo di ringraziare, per le capacità sinergiche e per l’azione di concertazione che è stata svolta e che ci ha consentito di arrivare al soddisfacente risultato – dice il presidente di Srr Ragusa, Vito Fornaro – il commissario Cartabellotta, il commissario Russo ma anche i tecnici degli uffici, con in testa Fabio Ferreri e Roberto Lauretta, oltre a Giancarlo Cugnata nella qualità di presidente dell’organismo di liquidazione dell’Ato. Tutto ciò ci ha consentito di fare in modo che la discarica di Cava dei modicani continui a funzionare oltre ad avere la possibilità e opportunità di completare gli adempimenti previsti che ci dovrebbero permettere di chiudere tutte le pratiche sinora avviate. E’ chiaro che inizia da ora la vera sfida per trovare le soluzioni più adatte. Abbiamo sette mesi di tempo e dovremo fare il possibile per non farci trovare impreparati”.