Ragusa nasce comitato metropolitana di superficie

Dalle parole ai fatti nel giro di un breve lasso di tempo. Nasce infatti a Ragusa il comitato promotore per la metropolitana di superficie con la chiara e determinata intenzione di dare concretezza ai fatti, senza indugi. Coordinato da Franco Cilia, il comitato promotore è composto dall’on. Giorgio Chessari, Gianni Corallo, Giorgio Flaccavento, Santi Tiralosi, Roberto Piccitto, Giorgio Occhipinti, Enza Battaglia, Daniele La Rosa, Pippo Gurrieri, Gaetano Barone, Angelo Firrito. L’iniziativa prende le mosse dal convegno sulla mobilità alternativa tenuto lo scorso 9 aprile e promossa dal parco commerciale Isole Iblee, dal centro studi “Feliciano Rossitto”, dall’associazione “Insieme in città”, dal centro commerciale naturale Antica Ibla, con la presenza dell’ing. Fabio Ciuffini che aveva redatto alla fine degli anni Novanta il piano per la mobilità alternativa a livello cittadino. A dimostrazione del fatto che questa volta si intende far sul serio, il comitato ha dato incarico al dottor Angelo Firrito e all'avvocato Gaetano Barone di studiare la veste giuridica ed economica che la nuova realtà dovrà avere, con la presenza dei quattro enti promotori e coinvolgendo al contempo il numero maggiore di cittadini, associazioni, realtà imprenditoriali, piccole, medie e grandi, che operano nel territorio ragusano, senza dimenticare i Comuni di riferimento, vale a dire Ragusa, Modica e Scicli, auspicando, altresì, la presenza di Trenitalia e Ferrovie dello Stato. I componenti del comitato hanno infatti convenuto sul fatto che la mobilità dentro la città e tra le città è e sarà sempre più elemento centrale nella vita dei comuni. Ecco perché si punta a valorizzare al meglio il percorso ferroviario che va da Scicli a Donnafugata, sia per l'utenza dei cittadini fruitori sia per favorire la mobilità dei turisti nell’area. Per riassumere il senso dell’iniziativa ecco le parole del coordinatore Franco Cilia “vogliamo dare vita a una società ampia che possa candidarsi dalla promozione fino alla gestione di quella che viene pensata come metropolitana di superficie che va da Ragusa Ibla a Donnafugata, ma che è molto di più perché si rivolge anche al pendolarismo che va da est a ovest della provincia di Ragusa. Abbiamo contezza, inoltre, del fatto che il Comune di Ragusa si sta adoperando per recuperare le risorse necessarie provenienti da Bruxelles e Roma. L'opera, prevista già nel piano della mobilità dell'ing. Ciuffini nel 1998, è inserita ancora nell'elenco del piano triennale delle opere pubbliche e iscritta per 17 milioni. Con l'impegno di tutti questa volta possiamo farcela. Il prossimo passo pertanto, esperito il lavoro preparatorio del dr. Firrito e dell'avv. Barone, sarà la costituzione di questa società”. (da.di.)