Omicidio Loris: Veronica sana di mente?

Veronica Panarello vuole un confronto all'americana con il suocero Andrea Stival che lei accusa di essere il responsabile della morte del piccolo Loris. E' stato il legale della donna, l'avvocato Francesco Villardita, a depositare, lunedì scorso, la richiesta al Procuratore della Repubblica Marco Rota. L'istanza sarebbe stata sollecitata al legale dalla sua assistita che avrebbe anche dichiarato: "mio suocero deve avere il coraggio di guardarmi negli occhi mentre dice che non è stato lui a uccidere mio figlio e che non abbiamo avuto una relazione". Il suocero, lo ricordiamo, è indagato come atto dovuto dalla Procura di Ragusa e da parte sua ha sempre negato ogni addebito fattogli dalla nuora, nessuna responsabilità sulla morte del piccolo Loris e nessuna relazione sentimentale con Veronica. La Procura adesso valuterà la richiesta, in vista della prossima udienza che si terrà il 20 giugno. Per quella data dovrebbe anche essere depositata la perizia psichiatrica sull'imputata, ma intanto in queste ore sul settimanale "Giallo" sono state pubblicate delle anticipazioni sull'esito della perizia cui la donna è stata sottoposta per capire il suo lo stato psichico. Secondo queste indiscrezioni Veronica, avrebbe agito con lucidità e sarebbe sana di mente. Il difensore della donna, da noi interpellato, dichiara di non essere ancora a conoscenza dell'esito della perizia, ma se queste indiscrezioni dovessero essere confermate, la richiesta di un confronto tra la donna e il suocero assumerebbe un valore ancora maggiore. Secondo l'avvocato Villardita infatti il confronto potrebbe essere molto utile se non determinate per raggiungere la verità dei fatti. Non rimane che attendere la decisione del PM.