Modica, al Maggiore si inaugurano tre sale operatorie

Inaugurate, ieri mattina, le tre nuove sale operatorie all’ospedale Maggiore di Modica. Il blocco operatorio finanziato con fondi regionali è costato 500 mila euro e si trova al primo piano del nosocomio. Presenti all’incontro il direttore generale dell’Asp 7, Maurizio Aricò, quello amministrativo Elvira Amata, sanitario aziendale Giuseppe Drago, il direttore del presidio modicano Pietro Bonomo e diversi esponenti politici tra cui, Venera Padua, Vanessa Ferreri, Marialucia Lorefice, Nello Dipasquale, e in rappresentanza del Comune il vice sindaco, Giorgio Linguanti e l’assessore ai Servizi Sociali, Rita Floridia. E’ stato il manager Aricò, ad illustrare il progetto. “Finalmente il Maggiore – ha detto Aricò – è stato dotato di nuove sale operatorie che consentiranno alla struttura di rispondere in maniera positiva alle richieste che provengono da tutto il territorio. Abbiamo avuto una disponibilità economica di 774 mila euro circa e di questi 500 mila euro sono stati già spesi per realizzare il blocco operatorio. La restante somma servirà per acquistare parte degli arredi”. “Con l’inaugurazione di oggi – ha detto il direttore sanitario Pietro Bonomo – abbiamo colmato un ritardo strutturale e non tecnologico di circa 50 anni. In quest’ultimo anno siamo stati costretti ad eliminare una seduta operatoria al giorno per ogni divisione creando lunghe liste di attesa”. Liste di attesa che secondo la terza carica dell’Asp, Giuseppe Drago rientra nei parametri nazionali. Prossimo obiettivo, a parte la ristrutturazione del Pronto Soccorso, è quello di ristrutturare il blocco sala-parto. “La sala è vecchia – dice Bonomo - e necessita un adeguamento strutturale considerato che ogni anno nel nostro ospedale si registrano circa mille parti”. L’incontro poi si è incentrato in altre problematiche. La senatrice Padua ha chiesto chiarimenti sui percorsi interni del personale sanitario alla luce del nuovo Pronto Soccorso e sul destino della Psichiatria di Scicli. “Ho avuto modo di verificare che la nuova disposizione del Pronto Soccorso – ha detto Padua – potrebbe far registrare dei disagi al personale sanitario costretto a lunghi percorsi interni per il trasporto di pazienti o richieste per esami di laboratorio o strumentali(Tac)”. “In fase di progettazione - ha detto Aricò -è stato affrontato questo problema che sarà sopperito da un incremento del personale e dalla diagnostica per immagini presente nel nuovo progetto”. La senatrice Padua ha esternato la sua contrarietà sul trasferimento della Psichiatria di Scicli al Dsm (dipartimento salute mentale presente in un padiglione esterno) chiedendo invece di trovare una soluzione dentro il Maggiore. Una richiesta che secondo Aricò potrebbe non trovare una risposta positiva. Il deputato Dipasquale ha annunciato buone nuove sui concorsi. “Lo scorso venerdì – ha detto Dipasquale – l’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardo è stato a Roma ed ha ricevuto rassicurazioni su finanziamenti”. Con i nuovi concorsi al Pronto soccorso il personale raddoppierà con 14 medici rispetto agli attuali 7 e 24 infermieri rispetto agli attuali 17. Nel corso dell'incontro è stato annunciato che nei prossimi giorni arriveranno tre nuove ambulanze e tre ecografi.