Aliquota piante aromatiche “in Sicilia 50 aziende interessate dal provvedimento"

Non ci saranno più differenze tra le aliquote previste dalla legge per la cessione delle piante aromatiche. A darne notizia è la senatrice Venera Padua dopo l'Ok alla previsione di una aliquota unica , al 5% per la cessione di origano, basilico, rosmarino e salvia. La questione è tutt’altro che marginale nell’universo dell’agricoltura e riguarda una modifica approvata dall'Aula del Senato alla legge europea 2015-2016, che modifica le tabelle allegate al decreto del presidente della Repubblica n. 633 del 1972, recante l’istituzione e la disciplina dell’imposta sul valore aggiunto. In tal modo, tra i beni sottoposti all’aliquota unica del 5% saranno ricompresi il basilico, il rosmarino e la salvia freschi, destinati all'alimentazione, attualmente sottoposti ad aliquota del 4%, e le piante allo stato vegetativo di basilico, rosmarino e salvia, oltre l'origano, attualmente sottoposte ad aliquota del 10%. “Se il testo sarà approvato anche dalla Camera in identica versione, grazie all'impegno del Governo – dice la senatrice Padua – potremo dire di aver raggiunto un risultato importantissimo per i produttori di origano, ponendo finalmente termine, speriamo in via definitiva, ad una querelle che si protraeva da tempo". In Sicilia sono circa 200 gli ettari di superficie coltivata ad origano e i produttori interessati sono circa 50.