Sicilia, Gennuso "Treni nel sud-est come nel Far West"

“Treni nel sud est della Sicilia? Siamo ancora ai tempi del far west, peccato che non ci sia la locomotrice a carbone”. Ironia, ma tanta rabbia nelle parole del parlamentare all’Ars, on. Pippo Gennuso che critica aspramente Trenitalia per non avere fatto nulla per ammodernare una tratta obsoleta e che rischia pure di essere anche cancellata. Gennuso se la prende pure con il governo siciliano, “non all’altezza di risolvere i problemi infrastrutturali della Sicilia, ma di badare a riempire di amici i posti del sottogoverno”.
“In uno studio di Legambiente – afferma Gennuso – la tratta ferroviaria Siracusa – Ragusa – Gela è stata classificata tra le dieci peggiori d’Italia. E non a torto, aggiungo. Si tratta di 181 chilometri che sono un calvario. Ci troviamo di fronte a un tragitto non elettrificato, a binario unico e che vede un solo treno collegare le due città. Chi ha la necessità di prendere il treno deve accontentarsi di vetture “preistoriche” cariche di amianto con sedili sconquassati e privi di qualsiasi confort. Anche per i treni c’è un’Italia a due velocità. Sui binari del Nord corrono i vari “Italo” e “Freccia rossa”, mentre in Sicilia Trenitalia piazza vetture che andrebbero rottamate. Nelle province di Siracusa e Ragusa – prosegue il parlamentare - non hanno neppure una funzione sociale, perché i pendolari costretti a viaggiare su questa tratta per cause di forza maggiore, sono 500 al giorno, dei quali il 95% si muove da Modica.Pozzallo verso Siracusa e viceversa. Poi sono anche spariti i servizi più elementari come le biglietterie nelle stazioni ad eccezione di Siracusa e Gela, perché a Modica è stata soppressa. Infine va rilevato come gli attuali tempi di percorrenza dei treni in questa linea, siano addirittura superiori a quelli di 20 anni fa malgrado siano pochissimi i treni che la percorrano e sono stati realizzati interventi di miglioramento dell'infrastruttura”.
Secondo Gennuso non è solo la tratta Siracusa – Ragusa – Gela ad essere un disastro, ma anche il collegamento ferroviario con Catania. “Trenitalia – dice ancora Gennuso – continua ad offendere l’intelligenza dei siciliani. Ho appreso che sono stati programmati degli interventi da realizzare in estate sulla linea Siracusa – Catania. Ma era proprio il caso che la società li programmasse in estate? Mi auguro che ci sia un rinvio a dopo l’estate, perché l’interruzione potrebbe provocare disagi a tanti turisti che da maggio in poi arriveranno a Siracusa in occasione degli spettacoli classici”.