A Ragusa Comu veni si cunta

Risate. A cuore aperto. Sono quelle, spontanee e divertite, del pubblico che, domenica scorsa, al Piccolo teatro della Badia, ha assistito al penultimo appuntamento della stagione del cartellone “Ragusa Ride” proposto dall’associazione culturale Palco Uno con la direzione artistica di Maurizio Nicastro. Questa volta è stato possibile, per così dire, giocare in casa nel senso che a esibirsi, sul palco, c’erano gli attori della compagnia delle Ortiche che hanno proposto un testo di recente scrittura dello stesso Nicastro dal titolo “Comu veni si cunta”. Una farsa in due atti, con la direzione in regia sempre di Nicastro, che ha generato parecchie situazioni paradossali e che ha spinto il pubblico, al termine della rappresentazione, ad applaudire a scena aperta, dimostrando, sino in fondo, quanto il teatro amatoriale e dialettale riesca ad attirare l’attenzione degli spettatori. “Abbiamo volutamente creato – dice Nicastro – una pièce teatrale di grande impatto, che sto per depositare alla Siae, con tutta una serie di vicissitudini intrecciate e che mi sono concesso il lusso, dopo averla proposta in altri teatri siciliani, di fare applaudire anche al pubblico di casa nostra. E i riscontri sono stati senz’altro positivi. Circostanza che ci spinge ad andare avanti in questa direzione perché, così come testimoniato anche dai numerosi appuntamenti inseriti nel cartellone di “Ragusa Ride”, c’è molta fame di eventi del genere che consentono di trascorrere un paio di ore all’insegna della massima spensieratezza e di garantire delle risposte agli spettatori sempre più in cerca di divertimento”. Gli attori della compagnia delle Ortiche hanno interpretato con grande sapienza i ruoli che Nicastro ha tagliato su misura per ciascuno dei componenti del gruppo. L’ultimo appuntamento della stagione è stato programmato per il 17 aprile quando, al Piccolo teatro della Badia, si esibirà la compagnia teatrale di Ragusa “Quelli del circolo” che porterà in scena “Occhio che non vede, cuore che non duole”.