Comiso, attività di orientamento al Liceo

Proseguono all’Istituto secondario “G. Carducci” di Comiso le attivita' per l’orientamento in uscita, rivolte agli studenti che frequentano l’ultimo e il penultimo anno della scuola e che si accingono a scegliere la facolta' universitaria per il proseguimento dei loro studi.
Numerosi gli incontri organizzati per gli alunni che possono così avere un panorama ampio delle opportunita' offerte dalle universita' statali e private e dal mondo del lavoro, con stage formativi con i docenti universitari e visite delle sedi universitarie viciniori.
All'interno di questa attivita' il progetto Mat-Ita realizzato dall'universita' di Catania, a cui la nostra scuola aderisce gia' da due anni. Referente del progetto per il "Carducci" il professore Carmelo Distefano, vicario della scuola. All'interno del progetto gli alunni del Carducci di ultimo e penultimo anno stanno svolgendo in questi giorni una importante sperimentazione che vede la somministrazione di un test per verificare le competenze linguistiche e logico-matematiche in uscita dalla scuola superiore. Si mira in questo modo a creare un curricolo verticale di raccordo tra scuola superiore ed universita' e ad abituare i ragazzi ai test d'ingresso all'universita'. Per questo motivo i test sono stati pensati ed elaborati da docenti universitari e docenti di scuola superiore, che hanno collaborato insieme per favorire la verticalita' dei curricola e il successo formativo degli alunni. Per il "Carducci" ad elaborare i test, insieme ai docenti universitari, il prof. Carmelo Distefano, per l' ambito matematico-scientifico,e la prof. Marizia Massari, per quello umanistico.
<<Si tratta di un servizio importante fornito dalla nostra scuola- hanno detto le professoresse Giardina e Micieli, funzioni strumentali per l’attività di orientamento-; il nostro obiettivo è quello di dare quante più informazioni possibili sull’offerta formativa dei vari indirizzi di studio in modo da permettere agli alunni una scelta consapevole e di successo>>.
<<Ancora una volta- ha detto il dirigente scolastico, dott.ssa Caterina Giudice- la nostra scuola si mostra aperta alle esigenze degli alunni e alle sollecitazioni che vengono dall’esterno. Tutti noi operatori scolastici speriamo nel successo e nella realizzazione dei sogni dei ragazzi; per questo vogliamo metterli nelle condizioni di fare una scelta oculata e consapevole, premessa indispensabile per una brillante prosecuzione degli studi>>.