Ospedale Modica, servizio domiciliare per tracheostomizzati

Spesso non disporre di un’assistenza tempestiva può fare la differenza, soprattutto se si parla di pazienti tracheostomizzati in particolar modo bambini. Accogliendo le richieste dei familiari dei piccoli pazienti che necessitano di queste particolari cure, l’assessore ai servizi sociali del Comune di Modica, Rita Floridia, ha avviato da tempo interlocuzioni con i vertici dell’ASP di Ragusa. Ieri finalmente è arrivata la notizia tanto attesa: sarà ripristinato il servizio a domicilio di gestione delle cannule in pazienti tracheostomizzati. Il servizio sarà effettuato da alcuni dirigenti medici dell’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Modica. “Sono molto soddisfatta di questo accordo – dichiara l’assessore Floridia – che garantirà un servizio sempre più efficiente ad un bacino di utenza, quello del distretto sanitario 45, che risulta avere il maggior numero di pazienti bisognosi di questo tipo di cure. Voglio ringraziare la Direzione Generale per aver compreso la delicatezza della problematica e tutti coloro che si sono adoperati per la realizzazione di questo progetto”.