La morte di Kika e Merlino a Vittoria

L’assessore alla Protezione animali, Nadia Fiorellini, interviene sulla morte della cagnetta Kika, che era stata investita lo scorso 9 marzo sulla Comiso-Vittoria, e del gatto Merlino, che era stato preso a calci da ignoti privi di scrupoli. “Esprimo tutto il mio sdegno – afferma l’assessore – per chi usa crudeltà contro gli animali e per chi, dopo averli investiti, omette di soccorrerli, qualificandosi come pirata della strada, al pari di chi fugge senza prestare soccorso ad una persona ferita. Mi preme precisare che sul caso di Kika sono intervenuta subito, grazie alla segnalazione dell’associazione Meta, che ringrazio per avere tenuto la cagnetta per due giorni in stallo. Ho seguito la vicenda da vicino, facendo intervenire una ditta specializzata che ha preso in carico l’animale per le cure necessarie e per l’accoglienza. Appena ho saputo della sua morte, ho richiesto agli uffici competenti di acquisire una relazione dettagliata a firma del veterinario che ha seguito Kika nella struttura che la ospitava. Pretendo che ai cani affidati in custodia alle ditte specializzate vengano prestate tutte le cure necessarie. Anche per il gatto Merlino mi sono attivata immediatamente, allo scopo di garantirgli cure e assistenza. Colgo l’occasione per ringraziare le associazioni animaliste, che svolgono, esclusivamente a titolo di volontariato, un lavoro paziente e prezioso: senza il loro aiuto il Comune potrebbe fare ben poco. Detto questo, chiarisco la questione sollevata dall’associazione Athalie, che ieri mi ha segnalato che l’ufficio Anagrafe canina era rimasto chiuso. Dopo aver ripreso verbalmente il dirigente dell’ufficio, l’ho ammonito affinché non si ripetano in futuro disservizi del genere: ritengo irresponsabile avere chiuso l’ufficio proprio quando l’amministrazione aveva annunciato l’avvio del censimento delle colonie feline, considerato che le schede del censimento vengono raccolte proprio in quell’ufficio. Quanto al cane affetto da rogna, segnalato dall’Athalie, preciso di essermi già adoperata per dare le opportune direttive all’associazione animalista e agli uffici competenti”.