Ispica, il sesamo nel progetto Slow Food

Il sesamo di Ispica si avvia ad entrare a grandi passi nel circuito virtuoso del Progetto dei Presidi Slow Food. Il responsabile scientifico di Slow Food, l’associazione italiana che ha contribuito alla riscoperta e alla salvaguardia delle eccellenze gastronomiche del nostro paese, ha dato il via libera all’ingresso del sesamo di Ispica nel novero dei Presidi Slow Food.
Il nostro sesamo risponde appieno, infatti, a quelle caratteristiche di bontà e di biodiversità che sono i presupposti fondamentali per far parte della grande rete dei Presidi.
Lo scorso 18 febbraio, nella sala giunta presso palazzo di città, alla presenza del sindaco Pierenzo Muraglie, degli Assessori Gianì e Corallo per il Comune di Ispica, del Presidente della Camera di Commercio Giuseppe Giannone, del prof.Sortino, della dott.ssa Licitra e del dott. Cicero e di tanti produttori si è tenuto un primo incontro finalizzato alla costituzione di una associazione finalizzata alla promozione del sesamo di Ispica.
Il primo marzo scorso, presenti gli Assessori Corallo e Distefano, presso i locali dell’Istituto Regionale Vini e Oli di Ispica in c.da Rio Favara, si è pertanto proceduto alla costituzione dell’associazione “Giggiulena” ed approvato il disciplinare di produzione del sesamo di Ispica. Fabio Gambuzza è stato eletto presidente.
Sono circa venti i produttori e/o trasformatori che con la sottoscrizione dell’impegno a rispettare il rigido disciplinare di produzione previsto per il presidio “Sesamo di Ispica”, potranno fregiarsi del prestigioso marchio Slow Food.
Il Sindaco Pierenzo Muraglie e la sua Amministrazione di concerto con la Camera di Commercio di Ragusa, quali sostenitori convinti ed entusiasti del progetto, plaudono ai produttori riuniti in associazione e assicurano il loro incondizionato sostegno a tutte le iniziative di promozione e valorizzazione di questo prodotto tipico che ha caratteristiche uniche e un legame fortissimo col territorio ispicese.