Libero Consorzio di Ragusa, sospesi finanziamenti a Istituti Scolastici

Nuovi disagi per le scuole superiori. Dopo il blocco dei servizi per gli studenti disabili, sono stati sospesi anche i trasferimenti di risorse economiche per il funzionamento dei vari Istituti. Questo è quanto è stato comunicato con una circolare dal dirigente del II° settore Salvatore Mezzasalma congiuntamente al dirigente del IV settore Carlo Sinatra, a tutti gli istituti scolastici dipendenti dal Libero Consorzio Comunale di Ragusa. Nella stessa comunicazione è stata rappresentata l’impossibilità di assicurare le forniture e gli interventi manutentivi di cui gli Istituti scolastici dovessero necessitare. Un vero effetto domino causato dalla Regione Siciliana che non ha approvato gli auspicati provvedimenti finanziari anche a favore del Libero Consorzio di Ragusa che sta vivendo una gravissima situazione di criticità finanziaria.

Sulla notizia dei tagli dei trasferimenti prima del servizio di trasporto per i diversamenti abili e poi per lavori o varie forniture ai diversi Istituti di competenza del Libero Consorzio interviene il commissario di Forza Italia per la provincia di Ragusa, senatore Giovanni Mauro. “Viene colpita, così, l'intera popolazione scolastica del nostro territorio – dice Mauro – in un ambito nel quale da sempre si dibatte per guardare al futuro e migliorare l'offerta formativa per i nostri giovani, si arriva alla situazione assurda di non poter garantire neanche la manutenzione delle strutture scolastiche. Con quali garanzie sull'incolumità gli studenti potranno continuare a frequentare le aule? Su chi ricadrà la responsabilità, Dio non voglia, in caso di incidenti? Ma questi sono solo alcuni aspetti della vicenda. Siamo ancora in pieno inverno e, per esempio, c'è da pensare anche al riscaldamento degli edifici. Spiace dirlo, ma avevamo già avvertito che tutte queste problematiche si sarebbero proposte con tutta l'urgenza. Adesso, però – continua – è estremamente prioritario che gli organi di competenza si attivino celermente per assicurare l'agibilità degli edifici e che, lì dove non sarà possibile effettuare la normale manutenzione, non vi è pericolo per la salute dei nostri ragazzi”.
“Ma un altro aspetto – dichiara ancora Mauro – riguarda il commissario Cartabellotta: c'è da chiedersi con quale faccia il commissario può continuare a mantenere il suo ruolo. Non ci risulta neanche che abbia proceduto con un'apposita azione legale a rivalersi contro la Regione per ottenere le somme che spettano per legge al Libero Consorzio di Ragusa. Dia voce alla sua sensibilità di uomo e si dimetta se non riesce a proteggere l'Ente a cui è stato preposto. Sta interpretando il ruolo del carnefice – conclude Mauro – e per questo dovrebbe vergognarsi”.