Ragusa, ancora dibattito sulla pista ciclabile

“Si è dibattuto parecchio in queste ultime settimane sul completamento della pista ciclabile di Marina di Ragusa. Abbiamo appreso che, secondo quanto dichiarato dall’assessore ai Lavori pubblici, Salvatore Corallo, i lavori per ultimare l’opera dovrebbero prendere il via ad aprile. Naturalmente speriamo sia così ma, proprio perché ancora gli interventi non sono cominciati, lanciamo una proposta”. E’ il consigliere comunale del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, a dirlo precisando quale il tenore del suggerimento che dovrebbe però contare su rapporti di buon vicinato tra il Comune di Ragusa e quello di Santa Croce Camerina. “L’idea della pista ciclabile – sottolinea Morando – è positiva. Abbiamo soprattutto potuto verificare come la scorsa estate gli apprezzamenti siano stati notevoli avendo la stessa riscosso un gran successo tra i ciclisti ma anche tra i camminatori che procedono in assoluta sicurezza. Questo non toglie, però, che non si possano predisporre delle migliorie. Come quella di prolungare la pista sino al centro di Casuzze, dove insiste la rotatoria. Questo, naturalmente, comporterebbe il fatto che il traffico viario verso Marina sarebbe convogliato già a quell’altezza lungo la circonvallazione. Così da evitare intasamenti di traffico su via Ottaviano. E tutto ciò non potrebbe che migliorare la possibilità di usufruire al meglio dell’infrastruttura. E’ chiaro, però, che questa strada potrebbe essere percorsa solo se ci sarà comunione d’intenti con un altro ente locale, quello di Santa Croce, proprio perché rivolgiamo la nostra attenzione a un’area limitrofa al nostro Comune. Sarebbe interessante capire che cosa ne pensano il sindaco Iurato e la sua Giunta. E soprattutto sarebbe interessante comprendere se alla nostra Giunta municipale l’idea di prolungare il tracciato della pista ciclabile andrebbe bene. E’ un’ipotesi di lavoro su cui ci si potrà eventualmente confrontare anche in aula. Ma se si decide di operare in questo senso dovrà essere l’assessore Corallo a cercare di convincere il Comune di Santa Croce Camerina ad effettuare i lavori sulla falsa riga di quelli che sono già stati in parte eseguiti sul territorio comunale di Marina di Ragusa”.