A Ragusa "Il Marinaio" della Compagnia Godot

“Mai più tornerò ad essere ciò che forse non sono mai stata”. Questo è il senso de “Il Marinaio”, il dramma statico di Fernando Pessoa, in scena al Teatro Ideal di Ragusa venerdì 26 febbraio e sabato 27 alle ore 21 e domenica 28 alle 18, a cura della Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa. Dopo la suggestiva anteprima dello scorso agosto al museo di Kamarina, l’opera teatrale, con la regia di Vittorio Bonaccorso, approda a Ragusa. Sul palco Federica Bisegna, Gaia Guglielmino, Anita Pomario nelle vesti delle tre sorelle protagoniste del dramma. Una di loro racconta, nel sogno di un sogno, la storia di un marinaio che, a sua volta, sogna – naufrago – la patria perduta e, nel sonno, ne costruisce una tutta sua. Un sogno dunque condiviso su livelli sempre più profondi: il sogno, dentro il sogno, dentro il sogno, nel quale è difficile capire qual è la realtà e dove nessuno capisce chi sta sognando chi. Come le vele di un’imbarcazione, che si gonfiano al soffiare del vento, le tre figure sono pienamente “vuote”, corpi d’aria, specchi autoriflessi. Non hanno un prima né un dopo, sono in nessun luogo e in nessun tempo, se non in quello del ricordo che diventa presente e futuro. “Più che fanciulle in carne ed ossa - spiega il regista Bonaccarso - le tre figure femminili sembrano evanescenti metafore che ci riportano alla tempesta shakespeariana. Un naufragio da fermi – ecco perché dramma statico – non perché privo di azione, ma perché è la parola stessa che si fa azione immaginata, proprio come in Shakespeare”. Il pubblico, come già accaduto al debutto estivo, sarà catturato da un’atmosfera magica, dove la nostalgia del passato metterà in evidenza l’insoddisfazione del presente e il disincanto per il futuro.