Omicidio Loris, nuovo interrogatorio per Veronica Panarello

Intorno alle 10.30 il PM Marco Rota e il dirigente della Squadra Mobile di Ragusa, Nino Ciavola sono entrati nel carcere di Piazza Lanza a Catania per sentire Veronica Panarello che, nel carcere etneo si trova attualmente rinchiusa con l'accusa di avere ucciso ed occultato il figlioletto Loris. Come avevamo preannunciato ieri, Veronica sarà sentita in merito alla nuova versione che ha dato dei tragici fatti. La nuova versione fornita ad una psicologa lo scorso 26 gennaio, vede accusato il suocero Andrea Stival di avere ucciso il nipotino, reo di avere capito che tra la sua mamma ed il nonno c'era una relazione. Secondo le indiscrezioni venute fuori in queste ore, si parla anche di attenzioni "particolari" dell'uomo nei confronti del bambino, lei dunque si sarebbe sacrificata ad avere rapporti sessuali con il suocero per distoglierlo dai figli. Poi avrebbe detto anche di avere trovato quella mattina, al ritorno a casa dalla ludoteca dove aveva accompagnato il figlio minore, Loris già morto, senza pantaloni e senza mutandine. A strozzarlo sarebbe stato l'uomo con un cavo del computer, poi sarebbe stato sempre l'uomo a caricarlo in auto, ordinandole di andare al canalone per liberarsene.

Questa mattina gli inquirenti dovranno sentire Veronica e raccogliere ogni particolare di questa nuova versione. Il legale della donna,Francesco Villardita, anch'egli presente questa mattina al carcere di Catania, ha preso atto di questa nuova versione che in questo caso, ha evidenziato, fornisce un complice, un movente, una dinamica e un'arma del delitto. Certo, ha dichiarato ancora Villardita, si tratta di dichiarazioni che vanno valutate nell'ambito di una perizia psichiatrica ad un soggetto psicologicamente molto provato e che dovranno in ogni caso passare al vaglio degli inquirenti.